Meno male che c’è Mentana

Visti il Tg5 e il Tg1 il povero blogger esclamò con aria nivura: “Meno male che c’è Mentana”.

44 Comments

  1. adriano

    Non guardo i tg.
    Mentana l’ho visto la sera che intervistava Fini. Con aria complice gli ha detto: “Dei contratti televisivi non le chiedo niente, perché tra i politici – a parte i radicali – non c’è nessuno che non sia coinvolto”. Fini ha annuito con aria grave e sollevata ad un tempo.
    Mi sono detto: lui sì che se ne intende, e non ho più guardato nemmeno lui.

    25 Settembre, 2010 - 12:03
  2. Syriacus

    Mah, i tiggì italiani li guardo oramai un pò pochino : preferisco ogni tipo di canale allnews straniero, e se proprio devo seguire la realtà italiana, privilegio RaiNews24 e, in subordine, SkyTG24. Ogni tanto però bisogna ‘visionare’ qualche telegiornalone d’Italia (tanto per pro memoria ovvero memento sulla propria cittadinanza..). Quanto all’approfondimento, a suo tempo non disdegnavo Otto e mezzo . E quanto a Mentana, la sua dialettica è brillante, l’intelletto vivo come il mercurio, e il suo livello di oggettività percepita lo rende apprezzabile nonchè relativamente digeribile. Ma rimaniamo pur sempre in pezzi di bravura e variazioni sul tema delle beghe italiche senza fine. Ciò mi ha stancato oramai da un pezzo.

    Comunque: da ragazzino estimatore negli anni ’80 della “Rai3diGuglielmi” , mi trovo a dover dire, da adulto, obtorto collo, nell’AD MMX : “Meno male che c’è Murdoch”. (Senza dimenticare l’Internet, che di fatto si da ormai per scontata..)

    25 Settembre, 2010 - 13:22
  3. Syriacus

    “Tv7 è una trasmissione di approfondimento del TG1. La prima puntata andò in onda il 20 gennaio 1963 in seconda serata alle ore 22.10.”

    http://it.wikipedia.org/wiki/Tv7

    “Dal gennaio 1996 riprese il nome storico di Tv7.”

    E ricordo come, allora, vi fu una nota nostalgica di qualche redattore del TG1 circa la reintroduzione del nome “Tv7”.
    Tanto per confrontare l’allora e l’oggi: allora se la Rai ti diceva che tale approccio all’approfondimento era la loro espressione settimanale d’alta qualità, e tu magari ci credevi (e tutto sommato la qualità non era bassa), oggi lo stesso discorso non si potrebbe più fare. Una simile qualità la si riscontra, “all’estero”, in routinieri tg prandiali e serali quotidiani delle maggiori emittenti (e senza peraltro troppa autocelebrazione corporativa).

    (Comunque, pago il canone.)

    25 Settembre, 2010 - 13:36
  4. Syriacus

    [Off-topic : http://www.thetablet.co.uk/article/15305

    (Escluso un mio improbabile “Meno male che c’è Mickens”, forse stavolta costui dovrà ammettere finalmente “Meno male che c’è Benedict”..) ]

    25 Settembre, 2010 - 13:40
  5. Il mio pensiero affettuoso e solidale, in questo caso, va a tutti i giornalisti silenziosi, a quelle professionalità indiscusse che non riescono ad emergere o a confermarsi e ai quali non viene concesso lo spazio che meriterebbero perchè non sono persone “allineate” e neppure ci tengono ad esserlo.
    Ho il privilegio dell’amicizia con alcuni di loro e so esattamente i sentimenti di disperata impotenza e frustrazione professionale che la situazione attuale dell’informazione produce in uomini e donne che nel loro mestiere sanno solo infondere passione, intelligenza e voglia di raccontare, invece di “sì” – “certamente” – “come vuole lei”.

    Il Tg5 posso scegliere di non guardarlo su internet. Ma il Tg1 !! per noi italiani all’estero è un pezzo di casa!!! e scegliere di non guardarlo per come sta diventando, credetemi, è più di una semplice scelta tra una informazione ed un’altra, significa chiudere la porta su qualcosa che ti ha accompagnato fin da bambini e al quale ti rivolgevi per “sapere” come va il mondo.
    Meno male che c’è Internet!

    25 Settembre, 2010 - 14:11
  6. mattlar

    cos’è il tg1?

    25 Settembre, 2010 - 14:26
  7. Marcello

    E’ un po’ difficile spiegarlo…

    25 Settembre, 2010 - 16:08
  8. Luigi Accattoli

    Una volta ci ho provato con la filastrocca Berlusconi.oni.oni – Minzolini.ini.ini. Vedi il post del 3 ottobre 2009. A oggi non saprei dire meglio

    25 Settembre, 2010 - 16:36
  9. FABRICIANUS

    Sì, menomale che c’è Mentana…
    io però privilegio come l’amico Syriacus, SKYTG24 E RAINEWS2: li trovo estremamente completi.

    Il TG5 non lo guardo. Del TG1, che oramai non seguo più, mi trovo però un pò in sintonia con principessa: è una tristezza vederlo nella nuova formula “poco pluralista”. Mi ha accompagnato sin da bambino, e ora, me lo ritrovo con una informazione distorta…………..sigh…..

    OFF-TOPIC:

    Permettetemi di condividere con il carissimo Luigi e con tutti gli amici e le amiche del pianerottolo una lieta notizia che mi riguarda:

    Giovedì scorso ho sostenuto il mio ultimo esame per il conseguimento della Laurea in Giurisprudenza. E’ finita!!! Dovrei discutere la Tesi di Laurea (in Diritto Canonico) la primavera prossima.

    Un grazie speciale a Luigi e a Clodine per il loro sostegno…e un grazie a tutti voi, amici e amiche del pianerottolo!!!!!
    F.

    25 Settembre, 2010 - 16:55
  10. Syriacus

    ” Sons and daughters of Saint Lucia,
    love the land that gave us birth,
    land of beaches, hills and valleys,
    fairest isle of all the earth.
    Wheresoever you may roam,
    love, oh, love our island home.

    Gone the times when nations battled
    for this ‘Helen of the West’,
    gone the days when strife and discord
    Dimmed her children’s toil and rest.
    Dawns at last a brighter day,
    stretches out a glad new way.

    May the good Lord bless our island,
    guard her sons from woe and harm!
    May our people live united,
    strong in soul and strong in arm!
    Justice, Truth and Charity,
    our ideal for ever be! ”

    (Leggo che il compositore della musica dell’inno è ancora vivente, classe 1926, mentre l’autore delle parole, classe 1897, ci ha lasciati da un quarto di secolo. Comunque, la musica mi ricorda tanto certi inni di chiesa e corali di area germanica fra sette e ottocento.. .

    -sarebbe non male per un Tantum Ergo . In effetti ce n’è uno di Michael Haydn, meno celebre del fratello F.Joseph -cui risale la muica dell’attuale inno tedesco- ma valido compositore di musica sacra, che è molto carino:

    http://www.youtube.com/watch?v=rEuBwr8hnT8 )

    25 Settembre, 2010 - 17:14
  11. Syriacus

    Dulcis in fundo: St Lucia Quiz.

    http://www.silvertorch.com/quizo/stl_quiz.htm

    (Non fraintendetemi, nella mia terzietà rispetto a questa nazione travagliata, infeltrita, necnon incasinata.. Talvolta, “si ride per non piangere”..)

    Buona domenica a tutti.

    25 Settembre, 2010 - 17:18
  12. Syriacus

    [Comunque: 160mila abitanti per 620 km quadrati, e due premi Nobel conquistati, nel 1979 (Economia) e nel 1992 (Letteratura) . Wow.

    Diamo a StLucia quel che è -davvero- di StLucia. ]

    25 Settembre, 2010 - 17:28
  13. Syriacus

    [Meltin’ in the glocal pot. Dalle finestre, a tutte le ore. Posson sortire ben più che mille shakire. E spesso è roba del genere : http://www.youtube.com/watch?v=F2LUYMszXas Dedicato a Fini e Tulliani, Minzolini, Feltri e Berlusconi. Nonchè Travaglio e al locale Attorney -senza dimenticarne la regia stamperia- . Ringraziamenti anche a tutte le comparse. Nessuna bestiola è stata maltrattata nella realizzazione di q

    25 Settembre, 2010 - 17:44
  14. Syriacus

    [Casa mia, casa loro. Meltin’ in the glocal pot. Dalle finestre, a tutte le ore. Posson sortire ben più che mille shakire. E spesso è roba del genere : http://www.youtube.com/watch?v=F2LUYMszXas

    (Dedicato a Fini, Minzolini, Feltri, Tulliani e Berlusconi. Nonchè a Travaglio e al locale Attorney General -senza dimenticarne la regia stamperia- . Ringraziamenti anche a tutte le comparse off-shore e on-shore. Nessuna bestiola è stata maltrattata nella realizzazione di questo dossier.) ]

    25 Settembre, 2010 - 17:48
  15. Syriacus

    (Scusate il duplicate comment. Arrivederci.)

    25 Settembre, 2010 - 17:49
  16. Leonardo

    «Meno male che Chicco c’è».
    Molto berlusconiano, direi.

    25 Settembre, 2010 - 18:04
  17. Syriacus

    Don’t call my name.
    Don’t call my name, Augusto.
    I’m not your babe.
    I’m not your babe, Clemente.

    Augusto.
    Augusto.
    Au-gu-sto.
    Au-gu-sto. [2x]

    Don’t bother me.
    Don’t bother me. Augusto
    Don’t call my name.
    Don’t call my name, Clemente.

    I’m not your babe.
    I’m not your babe, Augusto.

    Don’t wanna kiss, don’t wanna touch. Leonardo.
    Don’t call my name.
    Don’t call my name, Augusto.
    I’m not your babe.
    I’m not your babe, Enrico.

    25 Settembre, 2010 - 18:48
  18. Syriacus

    La cognata del Vice-Presidente FIAT, nonchè discendente di San Carlo e con altrettanto principesco fidanzatino monegasco, intervista on the fly l’Augusto Direttore:

    http://www.youtube.com/watch?v=oKta22MH08g

    (sei mesi fa)

    25 Settembre, 2010 - 18:56
  19. Syriacus

    (Leo, ti ho incluso nella litania dei respinti da Lady Gaga solo perchè ci sarebbe suonato bene, nel suo famigerato singolo tormentone ‘Alejandro’, un bel latinamente tornito ‘Leonardo’ . (Un pò come i ‘rigatoni’ della mitica pubblicità felliniana di Barilla negli anni ’80 … :
    http://www.youtube.com/watch?v=Ym3sdmHnsJ4 )

    25 Settembre, 2010 - 19:03
  20. Syriacus

    Cristianamente, invero: menomale che ognuno c’è.

    (Ma questo lo dedico a Leonardo in primis : http://www.youtube.com/watch?v=E0UBZ0z0bvo – Correva l’anno 2008, ed era ancora marzo.)

    Saluti a tutti.

    25 Settembre, 2010 - 19:27
  21. lycopodium

    Mi piace molto quel termine siriaco: “inFeltrita”.

    26 Settembre, 2010 - 6:55
  22. Leonardo

    Di ritorno da messa:

    Povero Lazzaro. Prima era «nel seno di Abramo», adesso il neotraduttorino lo ha spostato: è solo «accanto ad Abramo».
    Piove sempre sul bagnato.

    26 Settembre, 2010 - 8:47
  23. Marcello

    Segnalo a Leonardo quelle splendide raffigurazioni bizantine (ma anche medioevali occidentali) con Abramo che tiene le anime nel lembo rialzato del mantello…
    http://www.santamariaadcryptas.com/arco-trionfale.asp
    (andate in fondo alla pagina)

    26 Settembre, 2010 - 11:04
  24. discepolo

    ancora meglio se dopo il tg di mentana ci fosse Otto e mezzo con l’Elefantino
    e non con la reginetta del botulino…
    MC

    26 Settembre, 2010 - 11:36
  25. discepolo

    Ancor meglio l’accoppiata Elefantino- Ritanna Armeni che a me piaceva moltissimo….meno bella della Gruber, ma molto molto più umana
    MC

    26 Settembre, 2010 - 11:45
  26. discepolo

    L’espressione “nel seno di Abramo” era usata dagli Ebrei per i giusti defunti che si ricongiungevano dopo la morte coi loro santi antenati ( è tornato nel seno dei suoi padri).
    “Nel seno “non è un luogo spaziale, è un luogo spirituale.
    “Nel seno “è più simbolico che “accanto”, richiama la diade madre-figlio, la simbiosi dei primi mesi di vita quando il figlio attaccato al seno della madre è “nel seno “, nel senso che è un essere unico con la madre , una simbiosi.
    Ma i razionalisti colpiscono ancora. Dire “accanto” è molto meno evocativo , poetico, intenso , più preciso e spaziale.
    Come è più povera la religione ridotta alla pura razionalità cartesiana !
    ( esiste anche una razionalità pascaliana!)

    26 Settembre, 2010 - 12:02
  27. discepolo

    OT
    ma perchè mi tocca , essendo “ambrosiana” un vangelo oggi del tutto diverso da quello che milioni , anzi forse miliardi? hanno letto nella S. Messa e cioè a parabola di Lazzaro? perchè nella cattolicità solo noi dobbiamo distinguerci ogni domenica, con letture diverse, feste diverse, commmemorazioni diverse? perchè solo noi non possiamo essere in comunione con tutti gli altri ?sigh… sob…
    Mc

    26 Settembre, 2010 - 13:02
  28. roberto 55

    Congratulazioni al caro amico Fabricianus ! Un abbraccio di vero cuore !
    Roberto 55

    26 Settembre, 2010 - 14:23
  29. Marcello

    Cara discepolo, ci sono anche gli orientali!! … e poi vedila così: siamo noi latini che siamo diversi!

    E, infine, cara discepolo, la nuova traduzione CEI è opera di un’equipe di biblisti, teologi, liturgisti e linguisti. La nuova traduzione può non piacere (io sono per la libertà di pensiero), ma accusare i “nuovi traduttori” di essere “razionalisti” mi sembra esagerato.

    26 Settembre, 2010 - 14:39
  30. Leonardo

    Sono d’accordo: razionalisti è troppo per loro. Direi che “scipiti” è più adeguato.

    26 Settembre, 2010 - 15:31
  31. lycopodium

    Se Leonardo fa un blog tematico, potremmo settimana per settimana “rompere le balle” ai traduttori laodiCEI.
    Che, peraltro, certe espressioni talvolta non le hanno potute cassare: Gv 1,18.

    Domenica scorsa ho notato la forzatura del testo paolino da parte della Colletta alternativa /C: quel “fa’ che alzando al cielo mani libere e pure,
    ti rendiamo gloria con tutta la nostra vita”, in sé dice una cosa molto importante. Peraltro 1Timoteo 2,8 fa una prescrizione rituale, non di un atteggiamento (lodevolissimo) extrarituale. E’ il solito vizio di voler bypassare la liturgia, proprio dentro la liturgia (e poi quel “mani libere” fa tanto premier, che non mi pare il caso di fargli propaganda anche lì).

    Oggi, il testo della Colletta alternativa cita molto Amos e fa bene (quando ci vuole ci vuole), ma poi rovina tutto con uno scialbissimo: “e fa’ che aderiamo in tempo alla tua Parola, per credere che il tuo Cristo è risorto dai morti
    e ci accoglierà nel tuo regno”.
    Non si tratta di aderire ad una parola, pure maiuscola che sia, ma di seguire una Persona, che è il Risorto, osservando senza macchia e in modo irreprensibile il suo comandamento (cfr. 1Timoteo 6, 14). Non si tratta di aderire ad una parola per credere a Lui, ma credere a Lui per aderire.

    Cesserà, con l’orgia dei dissoluti, anche quella dei dissolutori?

    26 Settembre, 2010 - 16:27
  32. Senza entrare nel merito della correttezza o meno della traduzione o della sua evocatività, chiedo e mi chiedo:
    come mai si dice che il Figlio “siede” alla destra del Padre?
    Qualche valore lo avrà…

    26 Settembre, 2010 - 17:44
  33. Cmq congratulazioni a Fabricianus.

    26 Settembre, 2010 - 17:55
  34. lycopodium

    Il valore, caro Ubi, è la concretezza dell’immagine che veicola l’eccelsa regalità divina; di contro il semplicistico “accanto” condannato da Leonardo non veicola nulla, o almeno nulla di quello che il testo precedente veicolava. Un po’, forse anche peggio, come con l’espunzione del termine Mammona, che occupò il blog tempo fa.

    26 Settembre, 2010 - 19:09
  35. Eppure il porre, lo stare “accanto” negli Atti lo troviamo in modo da essere abbastanza evocativo:

    “colui che ha risuscitato il Signore Gesù, risusciterà anche noi con Gesù e
    ci porrà accanto a lui insieme con voi.”

    “La notte seguente gli venne accanto il Signore e gli disse: “Coraggio!”

    In questi casi veicola la vicinanza, la confidenza, l’amicizia con chi sta “accanto”.
    Se ricordo bene ci ha chiamati “amici”.

    26 Settembre, 2010 - 19:38
  36. lycopodium

    Avendo purtroppo almeno 15 anni più di te, mi ricordo di un trascorso inno “Più presso a te, Signor”.
    Lo stato finale dei salvati è certo un “presso” [e questo ti darebbe ragione],
    ma nel senso di un “più presso”, dove “più” dice comunione e trasfigurazione: comunione con Chi ci ha originati, trasfigurazione nostra.
    Il discorso alla fine torna sempre lo stesso: la lingua ecclesiastica odierna, che semplice non è affatto, rischia di essere inopinatamente semplicistica.

    27 Settembre, 2010 - 4:56
  37. giosal

    Già, meno male che c’è Mentana. Ora che la dichiarazione di Fini pare avere acquietato lo scontro, è probabile che si attenuerà anche il profluvio delle malefatte a lui attribuite sulla casa di Montecarlo e riportate giornalmente dagli organi informativi del Premier (vedere qua sotto il blog recentemente lanciato da Luigi “Titolodipendenza: Feltri e Belpietro continuate così”).
    E – è quasi certo – riprenderà il tormentone sulle leggi, dette “riforme”, che lo stesso Premier si accinge a varare come un carro armato in materia di giustizia. Leggi che, sì, servono a salvaguardare il Premier dalla cattiveria di “alcuni” (dice lui) magistrati ma, sempre come lui sostiene, servirebbero anche per chiunque di noi, putacaso, diventasse Premier e gli venisse voglia di combinare qualche marachella, come pare che a lui sia capitato.

    Così, all’unisono da quegli stessi organi informativi sentiremo parlare della bontà infinita del processo “breve” (ossia troncato), finalmente fatto come i cittadini da tempo si aspettano; della giustezza della riduzione delle intercettazioni (costano troppo, come un processo che arrivasse in fondo); del reato di pubblicare le risultanze delle indagini sui galantuomini via via pizzicati (ha diritto di operare in silenzio anche il peggior delinquente… finché non ci sarà certezza certa che è tale) e, maximum gaudium, del lodo Alfano nella sua forma rinnovata, che negli annali resterà a ricordo del buon lavoro fatto da questo Ministro.

    Ecco, qui dovrebbe riuscire bene la presenza di Mentana a permetterci – ci auguriamo – di superare anche questo periodo, seguendo il nuovo profluvio di notizie in modo un poco oggettivo e non troppo fastidioso.

    PS- Luigi: cos’è “aria nivura”? Mica l’ho capito- Un caro saluto a tutti Giosal

    27 Settembre, 2010 - 13:08
  38. Luigi Accattoli

    giosal “aria nivura” è “aria nera” – nivura è voce siciliana divulgata dal commissario Montalbano. Esempio: spaghetti al nìvuro di sìccia – cioè al nero di seppia.

    27 Settembre, 2010 - 18:02
  39. giosal

    ‘Sti siculi! Avevo un amico, Peppe Grasso, di Gela. Una vita passata da tecnico in raffineria. Poi gli prese un raptus e si laureò in lettere. Mi spiegò Pirandello come nessun insegnante di lettere sarebbe capace di fare senza conoscere a fondo quei posti e costumi.

    27 Settembre, 2010 - 18:55
  40. lycopodium

    Il problema di Fini è semplice, lui è un politico “normale” (la normalità negativa che ci si può aspettare dalla politica italiano), nè un santo, nè un eroe e neppure un genio del male.
    Io mi rammarico di un errore fondamentale. Lui non ha assunto fino in fondo il suo ruolo istituzionale: per contestare, giustamente, le gravi manchevolezze del premier e della sua maggioranza, ha preferito diventare capocorrente invece che essere integralmente uomo dell’Istituzione. Da presidente della Camera avrebbe difeso il diritto di tutti e lo poteva fare, molto di più di quanto ha fatto e molto meglio, visto che non avrebbe avuto un ruolo di parte. Così non è stato e di ciò ne paghiamo noi le conseguenze.

    28 Settembre, 2010 - 4:59

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