A Fatima per affidare alla Madonna le sorti dell’umanità

“Venerdì e Sabato mi recherò a Fatima per affidare alla Madonna le sorti temporali ed eterne dell’umanità”: parole di Francesco all’udienza in piazza di stamane. Nel primo commento la richiesta d’accompagnarlo nella preghiera e nel secondo una mia postilla.

56 Commenti »

  1. Luigi Accattoli scrive,

    10 maggio 2017 @ 14:23

    Mani in preghiera. Venerdì e Sabato prossimo – a Dio piacendo – mi recherò, pellegrino, a Fatima, per affidare alla Madonna le sorti temporali ed eterne dell’umanità e supplicare sulle sue vie le benedizioni del Cielo. Chiedo a tutti di unirsi a me, quali pellegrini della speranza e della pace: le vostre mani in preghiera continuino a sostenere le mie. Voglia la più grande e la migliore delle Madri vegliare su ognuno di voi, lungo tutti i vostri giorni fino all’eternità!

  2. Luigi Accattoli scrive,

    10 maggio 2017 @ 14:23

    Dedico le parole del Papa riportate sopra alla visitatrice Maria Cristina Venturi che qui nel blog in un commento dell’11 febbraio accusava “il protestante papa cattolico francesco” di negare la venerazione della Vergine e dei santi: “La devozione alla Madonna e ai Santi? superstizione! le apparizioni della Madonna? superstizione!” In coda all’invettiva anche lei, Maria Cristina Venturi, si affidava allora alla Madonna proprio come il Papa oggi e questo mi basta per riaverla sorella e farle osservare che il Francesco negatore delle apparizioni e dei santi ora va nel luogo delle apparizioni del 1917 e lì proclamerà santi i veggenti Giacinta e Francisco. La morale è che l’invettiva a volte si stacca dalla realtà.

    http://www.luigiaccattoli.it/blog/gramsci-nei-quaderni-cita-157-volte-la-civilta-cattolica/comment-page-1/#comment-158200

  3. maria cristina venturi scrive,

    10 maggio 2017 @ 15:39

    Caro Luigi Accattoli, visto che parliamo dell’apparizione della Madonna a Fatima, vogliamo ricordare quale fu ESATTAMENTE il Messaggio della Madonna di Fatima ai tre pastorelli così come testimoniato da suor Lucia?
    Mi limito ai cosiddetti primi due segreti, e non entro nella diatriba sul Terzo Segreto che è tuttora controverso . chi vuole può leggere tutta la storia:
    http://www.lastampa.it/2017/05/09/vaticaninsider/ita/documenti/il-segreto-di-fatima-dati-certi-dubbi-e-retroscena-ZuxNXA99LgOLNsBPWPwtxO/pagina.html

    I primi due segreti sono stati resi pubblici subito , negli anni 40 e non tenuti sottochiave dal Vaticano fino al 2000 come per il terzo segreto.

    Secondo la testimoninza di suor Lucia, il 13 luglio 1917 la Santa Vergine per i tre bambini che avevano chiesto della durata della loro vita, squarciò i cieli e mostrò loro l’Inferno.
    Ecco come suor Lucia riferisce ciò che videro ( questa visione costituisce la prima parte del segreto):
    .un grande mare di fuoco, che sembrava stare sotto terra. Immersi in quel fuoco, i demoni e le anime, come se fossero braci trasparenti e nere o bronzee, con forma umana che fluttuavano nell’incendio[…]. I demoni si riconoscevano dalle forme orribili e ributtanti di animali spaventosi e sconosciuti, ma trasparenti e neri. Questa visione durò un momento. E grazie alla nostra buona Madre del Cielo, che prima ci aveva prevenuti con la promessa di portarci in Cielo (nella prima apparizione), altrimenti credo che saremmo morti di spavento e di terrore. »

    Poi suor Lucia descrive le parole che la Madonna disse loro per spiegare ciò che avevano visto ( secondo segreto)
    “Avete visto l’inferno dove cadono le anime dei poveri peccatori. Per salvarle, Dio vuole stabilire nel mondo la devozione al Mio Cuore Immacolato. Se faranno quel che vi dirò, molte anime si salveranno e avranno pace. La guerra sta per finire; ma se non smetteranno di offendere Dio, durante il Pontificato di Pio XI ne comincerà un’altra ancora peggiore. Quando vedrete una notte illuminata da una luce sconosciuta, sappiate che è il grande segno che Dio vi dà che sta per castigare il mondo per i suoi crimini, per mezzo della guerra, della fame e delle persecuzioni alla Chiesa e al Santo Padre. Per impedirla, verrò a chiedere la consacrazione della Russia al Mio Cuore Immacolato e la Comunione riparatrice nei primi sabati. Se accetteranno le Mie richieste, la Russia si convertirà e avranno pace; se no, spargerà i suoi errori per il mondo, promuovendo guerre e persecuzioni alla Chiesa. I buoni saranno martirizzati, il Santo Padre avrà molto da soffrire, varie nazioni saranno distrutte. Finalmente, il Mio Cuore Immacolato trionferà. Il Santo Padre Mi consacrerà la Russia, che si convertirà, e sarà concesso al mondo un periodo di pace. »

    Perchè riporto il testo del messaggio di fatima?
    semplicemente per riportare fedelmente di COSA SI TRATTA. si tratta evidentemente di un messaggio quanto mai lontano dalla mentalità dei cattolici modernisti. In questo messaggio si parla di Inferno, di pene tremende per i dannati, di devozione al Sacro Cuore immacolato di Maria , di sacrifici riparatori,di comunione i prime sabati del mese, ecc. ecc.
    NON è obbligatorio per un cattolico credere alla veridicità del messaggio di Fatima, ma non prendiamoci in giro: il Messaggio di Fatima è un messaggio tremendo espresso in un modo completamente diverso da quello a cui siamo abituati, di cui i cattolici moderni ormai non possono neppure più condividere ilo LINGUAGGIO:devozione,, cuore immacolato di maria, consacrazione: semplicemente per i cristiani moderni queste cose sono assurde antichità anacronistiche!
    quindi non prendiamoci in giro per favore!Non prendermi in giro per favore caro Luigi accattoli!
    Vi pare che la Neo Chiesa di bergoglio possa parlare come la Madonna di fatima di Inferno, di Consacrazione della Russia, di devozione dei primi cinque sabati, di l trionfo del Cuore Immacolato?
    vi sembra in onestà che papa Francesco parlerà di QUESTO MESSAGGIO STORICO che’ il Messaggio di Fatima?
    Non credo proprio. Questa gita a Fatima sarà utilizzata per le solite sviolinate sulla pace e sull’ecumenismo. Su queste cose sono tutti d’accordo con la Madonna. Ci verrà detto che la madonna ci chiede di pregare per la pace .
    E così saremo tutti felici e contenti.
    ma non vorrai farmi credere Luigi che papa francesco nominerà le tremende e apocalittiche previsioni del Terzo segreto che Giovanni XXIII non volle neppure pubblicare scrivendo sulla busta ” Non dò nessun giudizio”.
    non lo dette Giovanni XXIII figuriamoci se lo darà Francesco.
    la cosa amara è che , per chi ci crede, i casi sono due o suor Lucia si è inventata tutto oppure se il Messaggio è vero, la Madonna di Fatima è stata completamente inascoltata e snobbata da tutta la gerarchia ecclesiatica da 100 anni ! nessuna delle sue richieste è stata messa in atto! Nessuno ha fatto la solenne Consacrazione della Russia al Cuore Immacolato di Maria!
    il Messaggio della Madonna di Fatima o ci si crede oppure no, ma per favore non snaturatelo e non mistificatelo!Non fatene una delle solite occasioni mediatiche ed ecumeniche per prendere applausi!

  4. maria cristina venturi scrive,

    10 maggio 2017 @ 15:55

    Intervista di Messori al Card. Ratzinger pubblicata il 11/11/1984 sul mensile “Jesus” con il titolo “La Madonna come difesa della fede: perchè occorre tornare a Maria”
    Domanda di Messori: Card. Ratzinger lei ha letto il terzo segreto di Fatima quello inviato da suor Lucia a papa Giovanni XXIII che non volle rivelarlo e ordinò di depositarlo negli Archi del Sant’uffizio ?
    Risposta. Sì l’ho letto.
    Domanda . perchè non viene rivelato?
    Risposta. Perchè stando al giudizio dei pontefici, non aggiunge nulla di diverso a quanto un cristiano deve sapere dalla rivelazione :una chiamata radicale alla conversione, l’assoluta serietà della storia, i pericoli che imcombono sulla fede e la vita del cristiano e dunque del mondo,
    e poi l’importanza dei Novissimi. Se non lo si pubblica, almeno per ora, è per evitare di far scambiare la profezia religiosa con il sensazionalismo.
    ma i contenuti di quel terso segreto corrispondono all’annuncio della Scrittura e sono ribaditi da molte altre apparizioni mariane, a cominciare da quella stessa di Fatima nei suoi contenuti noti.
    Conversione, penitenza, sono condizioni essenziali alla salvezza”

  5. Lorenzo Cuffini scrive,

    10 maggio 2017 @ 16:01

    Il commento che tutti possono leggere qui sopra è un compendio di cose note e arcinote ( la lettura del testo dei segreti) e di considerazioni personali, stravaganti e bizzarre di pura farina di chi le scrive.
    Occorre, per la precisione, puntualizzare solo alcuni punti, che , al solito, vengono passati come dati di fatto, quando sono DESTITUITI DI ALCUN FONDAMENTO.
    a) la citata ” Neo Chiesa di Bergoglio” non esiste da nessuna parte, se non nella accesa fantasia della scrivente e di qualche suo compagnuccio e compagnuccia di lamentazione , che vorrebberro con tutte le loro forze che esistesse. La cd neochiesa bergogliana E’ LA CHIESA CATTOLICA : UNA SANTA CATTOLICA APOSTOLICA come da Credo. Il resto sono baggianate. In particolare non è nè ” neo ” , né ” di Bergoglio”.
    b) il messaggio di Fatima ( x meglio dire i messaggi) benché definiti a tutte maiuscole qui sopra STORICO non lo è manco per nulla, nel senso corrente del termine e anche in senso lato. Ci si vada a rileggere a proposito il testo ponderosissimo e ponderatissimo che l’allora cardinale Ratzinger, su incarico di GPII, redasse in occasione dello svelamento del ” terzo mistero”.
    c) Completamente falso, da autentica leggenda metropolitana, che “la cosa amara è che , per chi ci crede, i casi sono due o suor Lucia si è inventata tutto oppure se il Messaggio è vero, la Madonna di Fatima è stata completamente inascoltata e snobbata da tutta la gerarchia ecclesiastica da 100 anni.”.

  6. Lorenzo Cuffini scrive,

    10 maggio 2017 @ 16:03

    Bene, ottima citazione ratingeriana.
    Ci si attenga ad essa, senza sbrodolare sopra fumosi minestroni. Già Socci ci ha fatto sopra una piccola fortuna mediatica….
    🙂

  7. maria cristina venturi scrive,

    10 maggio 2017 @ 16:09

    Inizio del terzo segreto secondo il testo pubblicato nel 2000

    «Dopo le due parti che già ho esposto, abbiamo visto al lato sinistro di Nostra Signora un poco più in alto un Angelo con una spada di fuoco nella mano sinistra; scintillando emetteva fiamme che sembrava dovessero incendiare il mondo; ma si spegnevano al contatto dello splendore che Nostra Signora emanava dalla sua mano destra verso di lui: l’Angelo indicando la terra con la mano destra, con voce forte disse: Penitenza, Penitenza, Penitenza! E vedemmo in una luce immensa che è Dio……”

    Vi chiedo senza polemica cosa ha in comune questa visione dell’Angelo con la spada fiammeggiante che chiede con voce possente “penitenza, penitenza, penitenza” con quello che ‘ diventata la religione cattolica oggi?
    Quale penitenza ci viene oggi chiesta dai pastori della chiesa? non ci viene forse detto che possiamo fare tutto tanto dio ci perdonerà sempre e comun que? e la spada fiammeggiante si può ancora considerarla un simbolo che i cattolici possano capire? non è troppo “punitiva” per i gusti di oggi?
    le visioni di oggi sono edulcorate : gli angeli svolazzano con cuoricini rosa dicendo “peace and love” e spargendo petali di rose , e di penitenza non se ne deve neppur parlare….

  8. maria cristina venturi scrive,

    10 maggio 2017 @ 16:16

    ancor più lontano dalla sensibilità odierna questa altra immagine alla fine del testo del Terzo segreto:

    ( il papa) giunto alla cima del monte, prostrato in ginocchio ai piedi della grande Croce, venne ucciso da un gruppo di soldati che gli spararono vari colpi di arma da fuoco e frecce, e allo stesso modo morirono gli uni dopo gli altri i vescovi, sacerdoti, religiosi, religiose e varie persone secolari, uomini e donne di varie classi e posizioni. Sotto i due bracci della Croce c’erano due Angeli, ognuno con un innaffiatoio di cristallo nella mano, nei quali raccoglievano il sangue dei Martiri e con esso irrigavano le anime che si avvicinavano a Dio. »

    “Un innaffiatoio di cristallo nella mano nei quali raccogliavano il sangue dei martiri e con esso irrigavano le anime”
    Sinceramente non mi pare un simbolismo che possa piacere a chi ha fatto della religione una specie di marxismo-ecologismo -pacifismo-umanitarismo.
    la Madonna di Fatima , è veramente pre-concilare e non ha studiato con padre Sosa ! 🙂 F

  9. maria cristina venturi scrive,

    10 maggio 2017 @ 16:19

    E già che ci siamo parliamo anche del Quarto Segreto, quello che alcuni dicono esistere , ma che non è stato rivelato dalla gerarchia ecclesistica , perchè
    parla dell’apostasìa della Chiesa:

    http://www.marcotosatti.com/2017/05/08/fatima-de-mattei-la-profezia-incompiuta-segreto-non-svelato-il-perito-calligrafo-conferma-e-la-mano-di-suor-lucia/

  10. Andrea Salvi scrive,

    10 maggio 2017 @ 17:55

    Siamo tutti in attesa che tu ci riveli il quinto, nascosto da Bergoglio tanti anni fa….o no?

  11. Fabrizio Scarpino scrive,

    10 maggio 2017 @ 17:59

    @Maria Cristina Venturi

    Senza polemica, volevo segnalarLe questa iniziativa, visto il suo “estremo disagio” nella Santa Chiesa Cattolica, -pontefice regnante Jorge Mario Bergoglio, qui sibi nomen imposuit Franciscus.-

    http://www.sanpiox.it/attualita/1911-vacanza-famiglie-agosto-2017

    Cordialità.

  12. Fabrizio Scarpino scrive,

    10 maggio 2017 @ 18:01

    Franciscum…si usa l’accusativo…sorry…

  13. Enrico Usvelli scrive,

    10 maggio 2017 @ 18:06

    ‘Questa gita a Fatima sarà utilizzata per le solite sviolinate sulla pace e sull’ecumenismo.’
    Esatto, proprio così.
    Asianews:
    http://www.asianews.it/notizie-it/Aleppo-consacrata-alla-Madonna-di-Fatima,-per-la-pace-in-città-e-in-tutta-la-Siria–40688.html

    Forse le sviolinate sulla pace sarebbero più apprezzate se si vivesse in Siria

  14. picchio scrive,

    10 maggio 2017 @ 20:11

    non è la Madonna di Fatima ad essere preconciliare, è suor Lucia.
    Cristina Vicquery

  15. Victoria Boe scrive,

    10 maggio 2017 @ 20:29

    Con tutto il rispetto per suor Lucia, non credo per nulla che i messaggi della Madonna di Fatima siano stati quelli di cui si è saputo.
    Credo invece che siano farina del suo sacco, magari in combutta con qualche vescovo dell’epoca.
    Questi catastrofici messaggi mi sanno di menzogna.
    Vogliamo ricordare l’enorme menzogna della Donazione di Costantino alla Chiesa?
    Voglio dire semplicemente che la Chiesa non è stata sempre immune da falsità ben congegnate.

  16. maria cristina venturi scrive,

    10 maggio 2017 @ 20:37

    Ma certo Cristina Viquery hai centrato il problema:non e’la Madonna ad essere pre-conciliare ma Suor Lucia!
    E’proprio questo il problema del Messaggio di Fatima, c ome dei messaggi di tutte le apparizioni mariane.
    E’ veramente laMadonna che parla o sono I cosiddetti “veggenti, ?”che in genere per Lourdes e Fatima sono bambini o bambine ignoranti, superstiziosi ecc.
    Il problema e’appunto la veridicita’del Messaggio.
    E’la Madonnache parla o suor Lucia ignorante supestiziosa e preconciliare????
    A questo proposito Chiesa ha sempre detto che il fedele cattoli c o non deve credere per forza alle rivelazioni private. CIOE’un cattolico puo’benissimo NONcredere ne’a Lourdes ne’a Fatima.
    Detto questo c’e’il problema dell’ipocrisia ecclesiastica:cioe’i prelati o.vescovi o papi magari NONcredono ne’a Lourdes ne’a Fatima.pero’non lo dicono ap e rtamente perche’sarebbe controproducente per la devozione popolare.
    Immaginatevi un papa che dice che non crede a Fatima.Sarebbe inmaginabile e devastante.
    L’ipocrisia ecclesiatica esiste ancora, anche sotto Francesco. E ovviamente Fatima e’la solita passerella mediatica.
    Se poi ci credono o.no (I prelati) chi puo’dirlo? IO fico che molto probabilmente no

  17. maria cristina venturi scrive,

    10 maggio 2017 @ 21:03

    Ripeto. non è indispensabile credere alle rivelazioni di Fatima.
    si può tranquillamente credere che si sia inventato tutto suor Lucia, la Consacrazione alla Russia, la devozione al Cuore immacolato di Maria ecc.
    Capisco che molti pensino che tutto questo è solo il parto della mente ristretta e preconciliare di suor Lucia.
    Quello che però non è ammissibile perchè disonesto, è cambiare, annacquare, stravolgere , rivedere , e modernizzare il messaggio di Fatima.
    Si può non credere nel messaggio di Fatima non lo si può modernizzare a proprio gusto
    Si può non credere nella necessità della Consacrazione della Russia, non si può far finta che questa richiesta non sia stata fatta.
    si può non credere alla devozione al Cuore Immacolato di Maria, non si può far finta che a Fatima questa devozione non sia stata chiesta
    si può non credere nella testimonianza di suor Lucia , ma sicuramente non si può, se si è persone oneste, trasformare il messaggio di Fatima in uno spot per il modernismo e magari dire che la Madonna di Fatima ha detto di pregare per l’ecumenismo. SE lo faranno ( e penso che lo faranno) sono veramente in mala fede.

  18. Federico Benedetti scrive,

    10 maggio 2017 @ 21:21

    Ha ragione discepolo.
    Se papa Francesco farà suo il messaggio di Fatima ( e tutto porta a pensare che sarà così, dalla canonizzazione dei pastorelli veggenti al pellegrinaggio al santuario), dovrà per forza cambiare le sue priorità.
    Il messaggio di Fatima è talmente forte che non potrà finire nella solita banalizzazione del buonismo misericordioso.
    E poi la Madonna ci metterà del suo. Il suo Cuore Immacolato trionferà.

  19. Federico Benedetti scrive,

    10 maggio 2017 @ 21:26

    Francamente non capisco perché le solite eroine di questo blog si permettano giudizi offensivi e irrispettosi nei confronti di quanto rappresentano per la Chiesa le apparizioni a Fatima della Beata Vergine Maria. Non ci dovrebbe essere un limite?

  20. maria cristina venturi scrive,

    10 maggio 2017 @ 21:34

    E’ ovvio che il papa Giovanni XXIII non credette che le parole del Terzo segreto fossero di provenienza soprannaturale, cioè della Madonna, ma solo di suor Lucia.
    Se no evidentemente ( se avesse creduto che rano della Madonna) non avrebbe deciso di secretarle e di non renderle pubbliche.
    Giovanni XXIIIproclamò di non credere ai “profeti di sventura”
    ed evidentemente il messaggio di fatima era una profezia di sventura.
    ancora oggi l’ottimismo ecclesistico che crede nelle magnifiche sorti e progressive della chiesa e dell’umanità, non può riteneve vere le parole del messaggio di fatima. parole apocalittiche che promettono castighi divini se il mondo non si converte e fa penitenza.
    ma la solita ipocrisia ecclesistica fa sì che NON si creda al messaggio di fatima, ma si debba fare, per piacere alla devozione popolare. passerrlla a Fatima.
    mi chiedo con che faccia, con che anima, con che coscienza , i prelati , gli ecclesiastici e lo stesso papa si presenteranno davanti alla Madonna di Fatima.

    “Sai non crediamo una parola di quel che hai predetto , ma siamo qui per dovere di ufficio . CE TOCCA.

  21. picchio scrive,

    10 maggio 2017 @ 21:47

    maria cristina Venturi
    guarda che” spesso non si capisce cosa abbia detto la Madonna e cosa abbia aggiunto suor Lucia ” non è una cosa che dico io, ma è una cosa che ha detto il Segretario di GPII, il cardinale Dziwisz . Prenditela con lui.
    cristina Vicquery

  22. Enrico Usvelli scrive,

    10 maggio 2017 @ 22:28

    Lorenzo
    ‘ la citata ” Neo Chiesa di Bergoglio” non esiste da nessuna parte’

    Hai ragione. Non esiste una neochiesa di cui Bergoglio è il capo.
    Esiste una neochiesa che afferma di richiamarsi a papa Francesco e i cui ‘adepti’ però dicono e scrivono cose che li pongono fuori dalla Chiesa cattolica stessa. Questo non significa che automaticamente andranno all’inferno, per me è ovvio ma preferisco precisarlo.

  23. Enrico Usvelli scrive,

    11 maggio 2017 @ 0:02

    Nelle apparizioni di Fatima io ci vedo semplicemente l’ennesimo intervento della Madonna che ci invita a pregare e a convertirci per evitare che il genere umano corra alla rovina. Dico ennesimo perché noi esseri umani, teste di rapa, vogliamo sempre andare per conto nostro, perdendo la retta via.
    Niente di nuovo e niente di diverso dal Vangelo. Dell’inferno si sapeva già (ma ce lo dimentichiamo), del fatto che senza l’aiuto di Dio non siamo capaci di combinare nulla di buono (finisce sempre in guerre, sangue, stragi e via di questo passo) idem.
    Se i segreti siano 3 o 33 francamente non mi importa. Mi dispiace solo che si sia riusciti a travisarli: volevano essere un aiuto all’umanità e c’è chi è riuscito a trasformarli in strumenti di divisione.

  24. Victoria Boe scrive,

    11 maggio 2017 @ 0:08

    “Francamente non capisco perché le solite eroine di questo blog si permettano giudizi offensivi e irrispettosi nei confronti di quanto rappresentano per la Chiesa le apparizioni a Fatima della Beata Vergine Maria.”

    Esimio sig. Benedetti ultraclericale, i “giudizi offensivi e irrispettosi” sono solo nella sua testa, che “francamente” non capisce né mai riuscirà a capire, date le vedute anguste e a senso unico che la caratterizzano.
    Il libero pensiero non è mai, per nessuna ragione, equiparabile al giudizio “offensivo e irrispettoso”, come lei erroneamente continua a credere e a predicare.
    Pensi a sé stesso e ai suoi limiti, e non si permetta di giudicare quelli che pensano diversamente da lei. E sono moltissimi, grazie a Dio.

  25. Lorenzo Cuffini scrive,

    11 maggio 2017 @ 0:21

    Enrico.
    La Chiesa è una. Esiste: vera, legittima, viva e normale. Ed è questa.
    Non facciamo polveroni fuori luogo.
    Che ci sia chi affermi di richiamarsi a Francesco per andare dove meglio gli aggrada, non mi stupisce né mi riguarda.E’ sempre possibile: anzi, è sempre successo. Con Benedetto c’è stato chi si richiamava a lui per farneticare di robe che avevano a che fare con frustrazioni e revanches spirituali personali e lontane da lui e dal cattolicesimo anni luce. Per dire.
    Ma questo non autorizza a parlare di ” neochiese”.
    Quanto al porsi al di fuori, il rischio è sempre possibile.
    Eccedendo da un lato e dall’altro.
    Personalmente, senza che la cosa mi scaldi di un micron di grado, mi domando per esempio come possano sentirsi dentro la Chiesa uomini e donne che da anni ci vomitano roba contro.
    Affari loro, ne concludo.

  26. Lorenzo Cuffini scrive,

    11 maggio 2017 @ 0:44

    Questa storia di Fatima, e il modo in cui viene strumentalmente utilizzata da sempre e in modo particolarmente isterico e odioso dal 2000 in avanti è la dimostrazione di a che cosa porti il NON FIDARSI della Chiesa e ostinarsi a voler non solo razzolare da soli nella propria ridicola aia, ma cercare di gabbarla pubblicamente per il luogo della Vera Verità.
    Fermo restando quello che tutti sappiamo e che è incontestabile, cioè che nessuna apparizione, e dunque nemmeno questa, aggiunge o toglie un ette alla Rivelazione , nessuna apparizione come quella di Fatima è mai stata presa in considerazione dalla Chiesa ai suoi massimi gradi. L’ostentato non esprimersi di GXXII e di altri è già frutto preciso di un personakle orientamento in proposito. Ma con GPII e le sue personali convinzioni maturate in merito, la Chiesa si è esposta oltre ogni dire e oltre ogni mai verificata situazione su queste apparizioni. Fino ad esprimersi pubblicissimamente, nella forma più solenne, con un corredo di interpretazione teologica fatta da parte non di questo o quel Socci, ma del Prefetto della congregazione della fede a nome Ratzinger.
    Già da allora, peraltro, non si considerò conclusa la forza propulsiva dello spirito di FAtima, ad onta di tutte i ragli frignanti che dal giorno dopo si levarono, seccatissimi che fossea loro stato tolto il balocchino di mano con cui trastullarsi: quello del bric a brac dei segreti, dei misteri, del non detto, del si dice, del gossipino e gossipone. Branchi di avvoltoi , invece che prendere atto, si sono rimessi in volo cianciando di quarti, e perchè no chissà quinti, sesti, sessantesimi? segreti….Un aura di terrore, di fosco presagio, di cupa profezia DEVE per costoro essere comunque e a prescindere alimentata e alimentata in tutti i modi.
    Questo non ha nulla a che fare con il messggio, e nemmeno con il linguaggio di Fatima: che, benché tipico del tempo e del contesto, è sufficientemente chiaro e cristallino nelle implicazioni teologiche. Che, come tranquillamente riconosce Enrico, non sono diverse di un pelo da quelle che già il Vangelo ci consegna. Chi vuole “epurare” (!) il messaggio di Fatima dalla misericordia divina, non ha capito una fava , ma di quelle giganti. E ci mette pure il carico propagandistico della malafede ideologica nel farlo.
    Quanto all’ipocrisia dei pastori, sta nella testa soccianamente bacata dei suoi assertori. Mi trovino un altro caso in cui con tanta autorità e impegno la Chiesa ci ha messo la faccia , e ne riparliamo.
    Ci si fidi della Chiesa, santa pace, invece di tirare su un sacco di cretinate innaffiandole di fandonie.
    Grazie.

  27. Victoria Boe scrive,

    11 maggio 2017 @ 0:45

    “Nelle apparizioni di Fatima io ci vedo semplicemente l’ennesimo intervento della Madonna che ci invita a pregare e a convertirci per evitare che il genere umano corra alla rovina.”

    Il genere umano non esisterebbe già più per quel che le varie apparizioni della Madonna qua e là nel mondo, con relativi messaggi e lacrime di sangue, hanno predetto da molto tempo a questa parte.
    Questi messaggi e previsioni fatidiche hanno l’effetto che avevano le predizioni della fine del mondo che ogni tanto circolavano quando ero bambina. Ovvero, effetto zero. Solo paura e terrore.
    Il bene e il male esisteranno sempre. Nel Vangelo c’è scritto che grano e loglio cresceranno insieme, e la zizzania sarà estirpata alla fine dei secoli.
    Vanno benissimo le preghiere per combattere il male, ma vanno molto meglio le opere degli uomini, singolarmente e collettivamente, per fare affermare il bene contro il male. E nessuno deve sentirsi escluso da questa “missione” nel segmento di vita che ci è concesso. Anche nella piccola vita quotidiana.
    Aspettarsi la manna dal cielo, in virtù della preghiere, è pura illusione.

  28. Lorenzo Cuffini scrive,

    11 maggio 2017 @ 0:53

    E’ oltremodo squallido e sostanzialmente inaccettabile che si utilizzino le apparizioni di Fatima per uno e uno solo motivo: FARE UNA LOTTA INTERNA E FAZIOSA, DEL TUTTO CAMPATA PER ARIA E PERDENTE A PRIORI, CONTRO LA CHIESA STESSA. Prenderle a pretesto per gettare il consueto fango e letame contro ” gli ecclesiastici, gli uomini di Chiesa ” e tutte le idiozie scritte qui sopra a piu’ riprese dalla temperata tastiera di MCV, sono inqualificabili.
    “mi chiedo con che faccia, con che anima, con che coscienza , i prelati , gli ecclesiastici e lo stesso papa si presenteranno davanti alla Madonna di Fatima.”si scandisce con prosopopea da operetta . Sarebbe banalmente meglio che ci si chiedesse piuttosto con che faccia, con che anima e con che coscienza chi scrive queste cose tutti i santi giorni osi presentarsi ion spirito davanti a Maria. Punto.
    Questo sì che è il vero mistero insondabile.

  29. Lorenzo Cuffini scrive,

    11 maggio 2017 @ 1:03

    Degno di nota anche questa affermazione:
    “Se papa Francesco farà suo il messaggio di Fatima ( e tutto porta a pensare che sarà così, dalla canonizzazione dei pastorelli veggenti al pellegrinaggio al santuario), dovrà per forza cambiare le sue priorità.
    Il messaggio di Fatima è talmente forte che non potrà finire nella solita banalizzazione del buonismo misericordioso.”
    Papa Francesco , in quanto papa mariano come tutti i suoi predecessori ( a proposito, si noti che tutto il polverone è stato sollevato da Maria Cristina Venturi in luogo di riconoscere quello che Luigi Accattoli le ha urbanamente sbattuto sotto il naso: la ridicolaggine delle sue accuse a Bergioglio di essere anti Madonna e anti Santi, una cretinata di dimensioni difficilmente raggiungibili) ha ben presente il messaggio di Fatima.
    Non c’è bisogno che un pulcino della fede qualunque, come sono io e come è Federico Benedetti o tutti quanti noi che scriviamo qua sopra, si erga a precettore del papa e gli dica quello che DOVRA’ FARE DELLE SUE PRIORITA’.
    Ma un poco di sano senso del ridicolo e delle proporzioni, no?!
    La banalizzazione del buonismo misericordioso?
    La banalizzazione del buonismo misericordioso?
    Un cattolico si permette di usare questi termini?
    Buttando così nella discarica un Encicliche, l’Anno della Misericordia, il Giubileo della Misericordia, un pezzo di Magistero…e passi.: ma soprattutto non rendendosi conto che così facendo rinnega e getta nel pattume praticamente il vangelo tutto intero?!
    Siamo da capo: per paura , fifa irrazionale e smidollata , di qualcuno che banalizzi la misericordia, si vorrebbe che venisse abolita la misericordia .
    Ma che razza di cretinata da imperatori è questa, scusate?!
    Ma fermiamoci a rileggere quello che diciamo , prima di pubblicare, santa polenta.

  30. Victoria Boe scrive,

    11 maggio 2017 @ 1:20

    😀 😀 😀 Lorenzo, vedo che sei alquanto incavolato.

    Ancora non si è capito che Dio ha bisogno non tanto delle nostre preghiere, quanto del nostro “AIUTO”. Siamo noi gli strumenti di Dio; siamo noi con le nostre opere e con la nostra mente indirizzata al Bene.
    Le preghiere servono ad impetrare dallo Spirito la forza necessaria per PERSEVERARE nell’amore e nel perseguire il Bene.
    Dunque, smettiamola di strumentalizzare Dio e Madonne varie.
    Questo è un esercizio vano. Le nostre preghiere devono essere di lode al Signore, dialoghi sinceri con Lui e con la Madre e con i santi; compresi i “nostri” santi, padri e madri, che ci hanno preceduti e che non sono certo canonizzati, ma ci sono vicini. Così vogliamo credere e sperare.
    In fondo è vero che le nostre preghiere devono servire a cambiare noi stessi, non certo Dio, come molti presumono.

  31. Federico Benedetti scrive,

    11 maggio 2017 @ 9:39

    Lorenzo,
    hai chiaramernte frainteso le mie parole.
    Purtroppo non ho tempo questa mattina di tornarci sopra.
    So che ami la polemica, ma questa volta, ti assicuro, non ce n’è motivo.

  32. Lorenzo Cuffini scrive,

    11 maggio 2017 @ 11:26

    Nessuna polemica amata, Fede. Semmai , indotta.
    Ma lasciamo perdere la storia dei fraintendimenti.
    Se uno dice ” questa patata è una patata”, non c’è nulla da fraintendere.
    Se uno dice :
    “Ha ragione discepolo.
    Se papa Francesco farà suo il messaggio di Fatima ( e tutto porta a pensare che sarà così, dalla canonizzazione dei pastorelli veggenti al pellegrinaggio al santuario), dovrà per forza cambiare le sue priorità.
    Il messaggio di Fatima è talmente forte che non potrà finire nella solita banalizzazione del buonismo misericordioso.”
    uguale: non vedo cosa ci sia da fraintendere.
    E’ tutto chiarissimo.

  33. maria cristina venturi scrive,

    11 maggio 2017 @ 15:03

    La peggior banalizzazione del messaggio di Fatima e’il solo fatto di non prendere sul serio le richieste della Madonna.
    A Fatima la Madonna ha fatto delle richieste molto semplici e precise che.si possono riassumere nelle parole chiave
    CONVERSIONE PENITENZA PREGHIERA
    Ma la Madonna non ha solo.fatto queste richieste ha anche ammunciato che seguendo questa strada (conversione penitenza preghiera)si sarebbero evitati gravi sofferenze, guerre ,mentre SE non si fosse seguita questa strada tante sventure si sarebbero abbattute sull’umanita’
    E’lo.stesso mesaggio di Gesu’nel Vangelo” Se non vi convertite perirete tutti”
    Queste parole chiave conversione penitenza preghiera sono state oggi abbandonate dalla Chiesa, e nessuna punizione divina e’piu creduta possibile per chi NON si converte. Le magnifiche sorti e progressive dell’umanita’sono diventate l’unico dogma a cui si deve credere.Chi non cicrede e’un profeta di sventura, un uccellaccio del malagurio.La sofferenza il male non sono piu’la punizione dei nostri peccati, la conversione non e’piu.necessaria, la penitenza men che meno.
    Rimane l a preghiera, ma deve essere rigorosamente ecumenica e oggi la devozione al Cuore Immacolato di. MAria e’incomprensibile
    La mutazione sostanziale e’sotto gli occhi di tutti coloro che vogliono vedere e non far finta di nulla.
    IlMessaggio della Madonna di Fatima e’il CONTRARIO del messaggio della religiosita’moderna.
    Sarebbe piu’onesto ammetterlo .

  34. Lorenzo Cuffini scrive,

    11 maggio 2017 @ 18:33

    Sarebbe più onesto piantarla di dire scemate e attenersi a quel che dice la Chiesa.
    Le chiacchiere stanno a zero.
    Su un piatto ci stanno sei papi, il Magistero e la Chiesa Cattolica.
    Sull’altro ci sta qualche pallone gonfiato di turno che gabba per messaggio cristiano le sue consunte , ripetute parole d’ordine.

    Fine della partita.
    Anzi.
    Non c’è proprio partita.

  35. Lorenzo Cuffini scrive,

    11 maggio 2017 @ 18:39

    Questa sarebbe ” la Chiesa che ignora il messaggio di Fatima” ….

    http://www.vatican.va/roman_curia/congregations/cfaith/documents/rc_con_cfaith_doc_20000626_message-fatima_it.html
    ( a firma J.Ratzinger)

    🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂

  36. Victoria Boe scrive,

    11 maggio 2017 @ 20:59

    “E’lo.stesso mesaggio di Gesu’nel Vangelo” Se non vi convertite perirete tutti”

    Signora cara, con tutto il rispetto che posso avere per lei, le suggerisco di non perdere tempo e di prestare qualche attenzione ai commenti di tutti i visitatori.
    Ho l’impressione infatti che lei dei commenti che vengono postati legga solo quel che vuole leggere e sorvoli su ciò che non le piace sentire.
    Bisogna intendersi sul senso della “conversione”, che non è quello per cui tutti dovrebbero dar credito ad una religione cattolica all’insegna delle minacce e dei divieti ossessivi che la caratterizzavano prima del Vaticano II.
    Lei, signora Venturi, sembra amare molto quella Chiesa lì. E non tiene in nessuna considerazione la svolta impressa dal Vaticano II, per merito del quale la Chiesa ha preso una strada ben diversa.
    Ha aperto delle porte che fino ad allora erano ben serrate, con lo scopo di chiudere ermeticamente recinti invalicabili. Quei recinti in cui potevano stare a buon diritto solo i cristiani che condividevano totalmente i dettami dell’Istituzione e delle gerarchie. Uomini privilegiati, dunque. L’esatto contrario della predicazione di Gesù, per il quale non devono esistere né privilegi né privilegiati.
    Pertanto, la Chiesa postconciliare ha dato un significato diverso alla “conversione”.
    Ha capito che era opportuno conformarsi totalmente all’Amore del Cristo. Che non vuol dire affatto essere permissivi, ma neanche significa essere rigidi ed escludenti. Prima di ogni altra cosa deve esserci l’apertura di cuore. Non però “l’apertura” predicata dall’alto dei pulpiti, ma quella che si identifica nella condivisione autentica delle sorti degli altri, ovvero il sapersi vestire dei panni del prossimo, di qualunque prossimo. E per far questo è necessario CAPIRE e ancora CAPIRE gli altri, senza permettersi di giudicare e senza volere convertire il prossimo al proprio pensiero e alla propria mentalità. Cosa che invece per lei sembra indispensabile.
    La CONVERSIONE VERA, quindi, è convergere verso l’Amore incarnato da Gesù stesso. La qual cosa non ha niente a che vedere con quel tipo di conversione a cui, lei signora Venturi, pensa continuamente e che propone a chi è lontano dalla sua ideologia cattolica.
    La vuole smettere, per esempio, di parlare sempre di punizioni divine?
    È passato il tempo in cui questo spauracchio veniva agitato davanti alla mente dei fedeli producendo più male che bene.

  37. Lorenzo Cuffini scrive,

    12 maggio 2017 @ 9:51

    Toh, guarda.
    Videomessaggio di papa Frnceso al Portogallo per il suo pellegrinaggio.,
    Riprendo le parole che sono state scritte con sventatezza qualche commento più sopra.
    In esse si legge il seguente giudizio:campato per aria:

    ” Questa gita a Fatima sarà utilizzata per le solite sviolinate sulla pace e sull’ecumenismo. Su queste cose sono tutti d’accordo con la Madonna. Ci verrà detto che la madonna ci chiede di pregare per la pace . ”

    A loro – inevitabile – smentita , e si spera, a chiusura di questo tormentone propagandistico fondato sul nulla, giova leggersi le poche parole di Bergoglio:
    http://www.news.va/it/news/videomessaggio-del-santo-padre-alla-nazione-portog

    La realtà si incarica sempre, senza tante menate, di lasciare i cacciapalle in braghe di tela.
    🙂

  38. Enrico Usvelli scrive,

    12 maggio 2017 @ 10:55

    ‘La peggior banalizzazione del messaggio di Fatima e’il solo fatto di non prendere sul serio le richieste della Madonna.
    A Fatima la Madonna ha fatto delle richieste molto semplici e precise che.si possono riassumere nelle parole chiave
    CONVERSIONE PENITENZA PREGHIERA
    Ma la Madonna non ha solo.fatto queste richieste ha anche ammunciato che seguendo questa strada (conversione penitenza preghiera)si sarebbero evitati gravi sofferenze, guerre ,mentre SE non si fosse seguita questa strada tante sventure si sarebbero abbattute sull’umanita’
    E’lo.stesso mesaggio di Gesu’nel Vangelo” Se non vi convertite perirete tutti”’

    Condivido questa parte al 101%, il seguito no.
    Lo insegna la storia, quando l’uomo ha provato a contare solo su sé stesso ha provocato sofferenze e guerre e nulla ha realizzato di quanto sognava.

  39. Victoria Boe scrive,

    12 maggio 2017 @ 16:03

    Lo insegna la storia, quando l’uomo ha provato a contare solo su sé stesso ha provocato sofferenze e guerre e nulla ha realizzato di quanto sognava.

    In realtà, le cose vanno lette in modo diverso.
    È un luogo comune dire che le sofferenze e le guerre sono provocate dall’uomo che conta solo su sé stesso.
    L’uomo molto spesso ha fatto le guerre per difendersi dalla volontà di predominio e dall’aggressione di altri uomini. La storia ci insegna questo. E le guerre certamente provocano un oceano di sofferenze anche fra quegli uomini che alla guerra non pensano minimamente.
    Bisogna saper distinguere fra le cause e gli effetti, tra chi è colpevole e chi non lo è.
    Di certo sono insopportabili le sofferenze apportate da uomini senza scrupoli che con prepotenza vogliono affermare la loro potenza e lo smodato desiderio di guadagno. Questi, sì, vedono in sé stessi dei superuomini in grado di bastare a sé e di fare il bene degli altri. Eppure, li si vede con il Vangelo accanto e con Madonne in primo piano.

  40. maria cristina venturi scrive,

    12 maggio 2017 @ 16:58

    http://www.aldomariavalli.it/2017/05/12/il-mistero-di-fatima/

    Pensate un po’. Una mamma che prende tre suoi bambini, buoni e tranquilli, e mostra loro che cosa? L’inferno!

    Con la mentalità di oggi, anno 2017, una mamma così sarebbe da denuncia per maltrattamenti. Cent’anni fa invece la Madonna si presentò a tre bambini, Lucia, Giacinta e Francesco, e non si fece tanti problemi: mostrò loro i dannati, le fiamme e tutto il resto.

  41. maria cristina venturi scrive,

    12 maggio 2017 @ 17:05

    non solo la Madonna di Fatima sarebbe da denunciare per maltrattamenti, ma anche per plagio di minore!
    infatti plagiò i piccoli pastorelli inculcando loro l’idea di sacrificarsi per i peccatori , di offrire le proprie sofferenze per i peccatori, cosa che i tre poveri bambini fecero, due di essi morendo a 9 e 10 anni, l’altra vivendo in un monastero di clausura per ottant’anni.
    se non è plagio di minori questo! Che ne pensano quelli che ” non c’è risposta
    cattolica alla sofferenza degli innocenti”
    i due bambini che DOMANI saranno sntificati sono morti a 8 e 10 anni, e sono morti per volere divino!
    che rispondono quelli che “non c’è senso2 ” non c’è risposta” sulla morte dei due piccoli pastorelli di fratima che pur avendo visto la modonna non furono risparmiati dalla sofferenza e morirono di INFLUENZA ( la famosa spagnola).
    c he poensano quelli che “non c’è senso ” non c’è risposta ala dolore degli innocenti?
    due fanciulli che hanno visto la Madonna, avrebbero dovuto , secondo costoro, essere immubni da ogni sofferenza?
    oppure proprio perchè la Madonna fece loro la grazia di soffrire per i peccatori morirono a dieci anni^?
    che dice Luigi Accattoli sulla morte prematura dei due pastorelli di Fatima che domani sarnno fatti SANTI? Non c’è senso , non c’è significato, non c’è risposta, non c’è nulla da dire?

  42. maria cristina venturi scrive,

    12 maggio 2017 @ 17:11

    Quale è il significato della sofferenza e della morte precoce di questi due bambini domani santificati solennemente dalla Chiesa?
    DAVVERO NON C’E’ RISPOSTA E NON C’E’ SIGNIFICATO NELLA LORO SOFFERENZA?

    Francisco Marto
    Nato l’11 giugno 1908 ad Aljustrel, decimo figlio di Manuel Pedro Marto e Olimpia di Gesù, all’epoca delle visioni aveva nove anni. Viene descritto da Lucia nelle sue Memorie come un ragazzino silenzioso e solitario, spesso intento a suonare mentre le pecore andavano al pascolo. Ammalatosi durante la violenta epidemia di spagnola nel 1918 morì il 4 aprile dell’anno seguente, il giorno dopo la sua prima comunione, alle ore 22:00. I suoi resti mortali rimasero tumulati nel cimitero parrocchiale fino al 13 marzo 1952, quando furono trasportati nella basilica della Cova da Iria, nella cappella al lato destro dell’altare maggiore dove tuttora riposano. È stato beatificato con la sorella il 13 maggio 2000.

    Giacinta Marto
    Nata ad Aljustrel l’11 marzo 1910, undicesima figlia di Pietro Marto e Olimpia di Gesù, all’epoca delle visioni aveva sette anni. Era la più vivace dei tre, amava molto giocare e danzare mentre il fratello suonava presso i pascoli. Morì il 20 febbraio 1920 nell’ospedale D. Estefânia, a Lisbona, dopo una lunga e dolorosa malattia. Il 12 settembre 1935 la sua salma fu trasportata al cimitero di Fatima, vicino ai resti mortali del fratellino Francisco. Il 1º maggio 1951 i resti mortali di Giacinta, il cui viso fu trovato incorrotto, furono deposti, in forma molto semplice, nella tomba preparata nella basilica della Cova da Iria, nella cappella laterale, a sinistra dell’altare maggiore. È stata beatificata con il fratello il 13 maggio 2000.

  43. maria cristina venturi scrive,

    12 maggio 2017 @ 17:20

    Se non ritornerete come bambini non entrerete nel Regno dei Cieli…

    https://it.wikipedia.org/wiki/Madonna_di_F%C3%A1tima#/media/File:Jacinta-marto-fatima-portugal-1917.jpg

  44. Amigoni p. Luigi scrive,

    12 maggio 2017 @ 17:52

    Mi dichiaro francesco-latrico della neo-chiesa, ed esprimo la massima considerazione per il viaggio del Papa a Fatima, come per i viaggi degli altri Papi e di tutti i pellegrini di sempre; e grande rispetto per i veggenti di Fatima, santi.
    Credo che per risolvere tutti i “dubia” che ci assillano (da quelli inesistenti su “Amoris laetitia”, a quelli sui segreti e segretini di Fatima e loro interpretazione e diffusione, a quelli sulle papo o papa-latrie del XX e XXI secolo) non ci sia di meglio che aspettare un’altra definitiva apparizione (una sorta di Fatima 2.0) con relativo ineccepibile report, non più cartaceo, 24 anni dopo.
    E saremo tutti in pace (molti di noi, credo, nella pace eterna).

  45. Lorenzo Cuffini scrive,

    12 maggio 2017 @ 19:11

    Mi auguro vivamente che nessuno che abbia dei bambini ammalati, e ammalati di malattia grave e magari mortale, abbia letto, legga o si trovi a leggere il cumulo di cose stupide e crudeli che sono state arraffazzonate in modo compulsivo e scriteriato nei commenti qui sopra.
    Cose STUPIDE E CRUDELI.
    Quello che è scritto qui sopra, detto come è detto, esposto come è esposto, è da respingere in blocco, completamente fuorviante e frutto di una visione personale e completamente estranea alla lettera e allo spirito delle apparizioni di Fatima e del cristianesimo stesso.
    Lo dico senza nessuna remora: se uno ha delle paturnie personali irrisolte, se le risolva come meglio crede.
    Non si gioca con la pelle, con la sensibilità con la fede degli altri, specie di chi soffre: qui non si è a tu per tu con un proprio diario, in cui scrivere tutte le tavanate che mi vengono in testa, ma si sta parlando in pubblico.
    Prima di dare aria ai denti, si pensi al male , tanto, che si puo’ fare, e si stia per una volta ZITTI.

  46. Lorenzo Cuffini scrive,

    12 maggio 2017 @ 20:09

    Intanto sappiamo anche, dal link premurosamente indicato, che Aldo Maria Valli non si sente in grado di credere nè nell’inferno, nè nel purgatorio, né nel Paradiso.
    Non hanno fine, i contorcimenti del poeromo.

    🙂 🙂 🙂

  47. Lorenzo Cuffini scrive,

    12 maggio 2017 @ 20:14

    Pensosamente, il sofferente vaticanista decapitatore, afferma persino ( mi permetto di abbreviare un poco la ripetitività delle affermazioni)
    ” La Madonna di Fatima dice una cosa precisa:….. Dio non è tenuto a perdonare il peccatore che non si pente. Tutto ciò non elimina la misericordia. Tutto ciò dice che la misericordia non elimina il giudizio.”
    Ma va’?!!!!!!!
    Anvedi, che flash.

    Perché, tra un rotolar di teste virtuali e l’altro, Aldo Maria che film si era fatto nella canuta testolina?!

    🙂

  48. Lorenzo Cuffini scrive,

    12 maggio 2017 @ 20:29

    In altro punto il setorcente Aldo Maria elenca lamentoso:” l’inferno, il timor di Dio, il rosario”, e altro assortimento,”una volta la Chiesa parlava così”….ma oggi nisba, nada, silence.
    Una volta?!
    “Il timore di Dio è anche un allarme di fronte alla pertinacia del peccato: nessuno porta con sé dall’altra parte soldi, potere, vanita’ e orgoglio…..Che il timore di Dio faccia loro comprendere che un giorno tutto finisce e che dovranno rendere conto a Dio».”
    Pio XII?
    Naaaaaaa, Bergoglione.
    E la ridicoleggiata da molti ” misericordina”, con distribuzione di corone del rosario a tutti in piazza San Pietro? Secoli fa? Naaaaaa, sempre Begloglius.
    Ma di che chiesa va cianciando l’AldoMaria bifronte, come la sua virtual ascia?
    🙂 🙂

  49. maria cristina venturi scrive,

    12 maggio 2017 @ 20:52

    Maria Antonieta Calabro’ parla di una”Madonna Bergogliana.
    C’era da aspettarselo. COME non arruolare d’ufficio la Santa Vergine ?
    COME le Madonne che fanno l’inchino ai mafiosi.

  50. Lorenzo Cuffini scrive,

    12 maggio 2017 @ 20:57

    Hai finito con le idiozie, Maria Cristina?

  51. Victoria Boe scrive,

    12 maggio 2017 @ 21:46

    Lorenzo, mi fai morire dal ridere con i tuoi commenti. 😀 😀 😀

    Signora “Sventuri”, smetta di imperversare con le sue enormi scemenze.
    E smetta di cercare link di strani personaggi che amano buffoneggiare quanto lei quando blaterano di sacro, che, con tutto il rispetto, ha il sapore della superstizione e della ignoranza supercrassa e ultraidiota.

  52. Victoria Boe scrive,

    12 maggio 2017 @ 22:11

    Mi complimento, per quel che può valere, con padre Luigi Amigoni, che denota di essere un cattolico senza alcuna traccia di bigottismo e di creduloneria. E in più dimostra una vena di sottile ironia ( che non guasta affatto) che serve a inquadrare bene le cose, sottraendole al gioco di chi le strumentalizza a proprio uso e consumo. Anzi, le riporta sul piano della verità vera e semplice, di fronte a cui nessuna obiezione è possibile.
    Meno male che ci sono religiosi così. Credo che siano tanti, e sono loro che fanno amare la Chiesa.

  53. Enrico Usvelli scrive,

    12 maggio 2017 @ 23:29

    ‘L’uomo molto spesso ha fatto le guerre per difendersi dalla volontà di predominio e dall’aggressione di altri uomini’

    E’ evidente che parlavo dei secondi, non certo dei primi.
    Più che ai guerrafondai pensavo però a coloro che hanno tentato di costruire una nuova società in base alle loro ideologie. Pensavo ai khmer rossi di polpot, all’ URSS, alla Germania ‘ariana’ o andando indietro nel tempo, alla degenerazione della rivoluzione francese.

  54. Luigi Accattoli scrive,

    13 maggio 2017 @ 14:56

    A Maria Cristina Venturi: “Che dice Luigi Accattoli sulla morte prematura dei due pastorelli di Fatima?”. Non ho parole, cara Maria Cristina, per il mistero della morte. Ma se tu ne hai, faresti gran cosa a dirmele. I due pastorelli li affido alla mia prima moglie, che era santa anche lei, e che è morta di tumore a 43 anni lasciandomi con quattro bambini, due dei quali avevano esattamente la loro età. Gli altri due erano più piccoli. L’ultima aveva tre anni. Io voglio bene a Giacinta e a Francisco, e anche a te. Bacio.

  55. Clodine-Claudia Leo scrive,

    18 maggio 2017 @ 21:50

    Anche io ti voglio bene Luigi, e voglio bene alla Venturi. Anche il mio fratellino, Marcello, il mio piccolo angioletto biondo, morto a sei anni ha il giglio della santità. Credo che la sua morte ebbe un senso, affinché a nessun altro bambino del mondo potesse capitare di morire per una antitenica . Se i vaccini oggi sono sicuri e salvano milioni di creature è anche grazie a tanti piccoli martiri come lui….usati come cavie…

  56. Clodine-Claudia Leo scrive,

    18 maggio 2017 @ 21:51

    @antitetanica

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