Felicità della geografia – dal treno e dall’aereo

Felicità della geografia. Era a scuola la mia materia preferita e poi ho sempre viaggiato. Ho visto il Circolo Polare e la Terra del Fuoco, le Piramidi dell’Egitto e quelle del Messico. Una volta ho sorvolato il Monte Olimpo. Torno ora a Roma in treno da Bassano del Grappa, al termine di un giro di conferenze che mi ha portato a Reggio Calabria e poi in Veneto. Volando da Roma a Reggio ho visto dall’alto lo Stromboli e risalendo da Reggio a Venezia mi sono goduto il Vesuvio. Cielo chiaro. Felicità dei vulcani.

21 Comments

  1. Luigi Accattoli

    [Segue dal post] A Bassano del Grappa mattinata di turismo. Ho camminato per il salotto delle tre piazze e sul Ponte degli Alpini come già le altre volte e per la prima volta ho visto il Museo Civico. Dedico ai visitatori il cestino con le due colombe della Circoncisione di Jacopo Bassano (1577) e Susanna e i Vecchioni (1535), sempre di Jacopo: con Susanna pastosa e chiara nella sua piscinetta e i vecchioni dietro gli alberi.

    29 Maggio, 2011 - 15:50
  2. Clodine

    Quado si lascia la terraferma e ci si libra nell’aria si compie sempre un atto di grande fiducia. Ci si affida al destino, sperando ci sia propizio, e poi ..il nulla…un senso di pace e di svuotamente quasi un dire a se stessi:” ma si! Accada quel che accada tanto…o qui o altrove, se sorella morte ha deciso di bussare alla porta non è importante dove ci trovi, tanto, chi potrebbe aggiungere un solo istante al tempo che ci è dato?”. Da quel momento in avanti è tutto un gioire: si assopora la libertà, la solitudine, si desidera restare soli, non si vuole condividere l’incanto! Dall’alto l’umanità scompare e degli uomini e delle tante brutture non v’è più traccia, solo cielo sopra e sotto. Le vestigia di antiche civiltà si intravedono appena, giusto le grandi opere, mentre spiccano quelle del creatore: le cordigliere, le spumeggianti cascate, i fumi dei vulcani, gli estuari,i grani fiumi che terminano a delta confondendosi col mare! Bellissima la terra e fortunato Luigi che l’ha girata in largo e in lungo…io appena un po’, ma quel di quel po ‘ ho goduto di ogni piccolo tasselo cromatico visibile dall’alto.
    Ahhh…che bello viaggiare, soli…assolutamente, rigorosamente soli…

    29 Maggio, 2011 - 17:49
  3. Stephanus

    Bella la terra dal cielo! Ricordo un viaggio in Terrasanta. Virate basse del velivolo in partenza da Venezia. Scorgere dall’altro i “miei” monti e le valli, i fiumi e persino un certo sentiero riconoscibile nella neve, tante volte percorso con amici… una emozione straordinaria per un principiante dell’aria… pensieri ad accavallarsi nel cuore… “terrena despicere”, nella sua accezione più nobile…

    29 Maggio, 2011 - 18:04
  4. Gioab

    “Quando si lascia la terraferma e ci si libra nell’aria si compie sempre un atto di grande fiducia. Ci si affida al destino, sperando ci sia propizio,”
    Mi permetta sig.na Clodine quando si vola ci si affida alle leggi dell’ aerodinamica ove il peso è bilanciato dalla portanza, che è prodotta dalla trazione che bilancia la la resistenza. A parte questo, se “ci si affida al destino” non è proprio evangelico perché il Dio condanna chi si affida al dio del destino ( Isaia 65.11) mentre è effettivamente una gioia poter assaporare il senso di libertà che il volo permette di sperimentare specialmente quello che si realizza con mezzi che non hanno motori, tipo aliante o deltaplano.
    Ma secondo lei perché mai il Dio avrebbe fatto un così bel gioiello nell’universo come questo pianeta, solo per farla andare dopo un tempo relativamente breve in paradiso ? Perché non vuole condividere l’incanto ? Non è un po’ egoista ?

    29 Maggio, 2011 - 18:51
  5. Io preferisco guardare il cielo dalla terra o la terra dall’alto di un monte…
    i piedi per terra è per me una prerogativa… irrinunciabile!

    “Il cielo lasciamolo ai passeri, noi rimaniamo coi piedi per terra”

    29 Maggio, 2011 - 20:35
  6. Clodine

    Invece a me piace guardare il cielo! Gli uccelli del cielo che si librano nell’aria, liberi eppure costretti a difendersi da terribili predatori. Gaurdare il cielo, osservarne i movimenti generati dalle nuvole che si muovono a guisa di gigantesche miltiforme figur:, evenescenti cumuli dai colori struggenti che lasciano aperto il varco alla più irrefrenabile immaginazione. Che bello il cielo! Le albe, i tramonti…che bello il cielo!! Che Dio ci scampi dalla cervicale dell’anima che constringe a guardare in basso.

    30 Maggio, 2011 - 6:24
  7. nico

    Clo, la “cervicale dell’anima” è un capolavoro!
    🙂

    30 Maggio, 2011 - 7:01
  8. Clodine

    ..EHHH….niente male ehhh….che te ne pare..?! Fantastica intuizione..!!!…

    ; )

    30 Maggio, 2011 - 7:03
  9. Luigi Accattoli

    Clodine suggerisco un motto per la terapia della cervicale dell’anima: “Risollevatevi e alzate il capo”. Dal capitolo 21 del Vangelo di Luca.

    30 Maggio, 2011 - 10:27
  10. Gioab

    Caro Luigi, hai proprio ragione, ma quell’invito ad alzare il capo è motivato, c’è una ragione: “ Ma quando queste cose cominceranno ad avvenire, alzatevi e levate in alto la testa, perché la vostra liberazione si avvicina . Così anche voi, quando vedrete avvenire queste cose, sappiate che il regno di Dio è vicino..”. (Luca 21.28-31)

    Ma spiegami tu, se il Regno è vicino, vuol dire che è il Regno che viene, non l’anima che va ! Ti pare ? O pensi che la cervicale dell’anima possa fare invertire i sensi di marcia ? Senza paracadute mica si sale, si scende o sbaglio ?
    Lo sai vero che gli uccelli per poter volare devono avere una caratteristica speciale, perché il loro peso sarebbe eccessivo rispetto alla portanza che le loro ali potrebbero generare per bilanciare il peso , così il Creatore ha pensato bene di far loro le ossa vuote in modo che siano più leggeri e i conti tornano. Le loro ossa sono piene di aria, senza midollo, e molto più resistenti, ma ciò non spiega come fa il cervello del picchio a resistere non danneggiandosi quando questi con il suo becco continua a martellare i tronchi alla ricerca degli insetti che vivono dentro.
    Sarà mica che a lui la cervicale non viene neanche nel fisico per qualche motivo ?
    Lo sai che il colibrì fa 1000 km con 3 gr. di carburante ?
    che la seta dei ragni è più resistete dell’acciaio ma è elastica ?

    30 Maggio, 2011 - 11:17
  11. Che ne dite di alzare una colletta per una vacanza al buon Gioab?? ;-))

    30 Maggio, 2011 - 11:39
  12. Gioab

    Caro Luigi, oggi sono in vena e te ne dico un’altra che ti sconvolgerà ma è una bella giornata e mi dice bene.
    Allora la storia è questa: “Il destino dell’umanità è nelle stelle !” Non ridere, ti spiego perché l’uomo è stato creato per colonizzare lo spazio.

    E’ semplice, lo ha spiegato Dio stesso ad Abraamo quando gli disse: “Ora lo fece uscire fuori e gli disse: “Guarda in alto, suvvia, nei cieli e conta le stelle, se sei in grado di contarle”. E proseguì, dicendogli: “Così diverrà il tuo seme”. Ed egli ripose fede in Geova; ed egli glielo attribuiva a giustizia.” ( Genesi 15.5-6)

    Bada bene che prima doveva “uscire fuori” fuori da che ? Dalla superstizione ignoranza ed egoismo !

    Vedi, le stelle, sono miliardi su miliardi e noi non sappiamo ancora perché ci sono e qual è lo scopo, ma se il “suo seme” doveva divenire così numeroso, è facile capire che non potrebbe starci tutto solo sulla terra (pianeta terra) infatti gli fece osservare le stelle dove sarebbe andato, mente in un’altra occasione gli disse : “io di sicuro ti benedirò e di sicuro moltiplicherò il tuo seme come le stelle dei cieli e come i granelli di sabbia che sono sulla spiaggia del mare;” ( Genesi 22.17) –

    Perché nella seconda frase menziona i granelli si sabbia che sono sulla spiaggia del mare ? Oltre le stelle ? E’ evidente che il pianeta terra non potrebbe contenere un’umanità così numerosa, quindi il senso è che quando in un luogo si diventa troppi si deve necessariamente emigrare da qualche altra parte. E’ la storia della civiltà umana che lo insegna. E se poi la medicina continuerà a fare progressi certamente si aumenterà di numero in modo ancora maggiore di quando la vita media era di 40 anni ed oggi è salita a 70 ma progredirà ancora e già si parla di 120 anni e quindi la terra sarà sempre meno in grado di contenere così tante persone. Diventerà inevitabile.

    Ergo si dovrà colonizzare le stelle. Non ti convince ? In fondo il paradiso è la terra trasformata in un giardino (paradeizo) – (non disse riempite la terra e “soggiogatela” Gen 1.28) – e quella al di fuori del pianeta non la chiami terra ?

    30 Maggio, 2011 - 11:41
  13. mamma

    … mi ricorda il buon caro Affus, per certi versi!!!

    30 Maggio, 2011 - 13:59
  14. Volo varie volte durante l’anno (almeno una ventina, diciamo), per lavoro e per famiglia. Ogni volta in cui decollo e atterro mi affido sempre alla Madonna di Loreto. Enrico Mattei, che volava molto più di tutti noi, diceva sempre al suo pilota Irnerio Bertuzzi – che era stato nella RSI – “Andiamo sicuri io e te, perché Dio non può avercela contemporaneamente con un fascista e con un comunista”. Però già che c’era si portava pure un santino di una beata del suo paese natale, Matelica (MC).

    Ecco, in aereo ho attraversato l’Europa e ho raggiunto anche l’Africa. Ricordo con emozione – e un po’ d’inquietudine – un decollo in piena notte da Fontanarossa, con l’aereo sopra i coni dell’Etna e quel magma rosso, incandescente, nel buio della notte. Una visione da inferno dantesco. Così come ricordo la mano naif di Dio nel dipingere gradualmente la costa della Calabria o della Sicilia in avvicinamento a Lamezia Terme o Punta Raisi. E ogni volta, mentre volo e guardo giù, mi dico che gli angeli non si fanno problemi di questo genere!

    30 Maggio, 2011 - 15:20
  15. FABRICIANUS

    O.T.

    Scusate per l’off-topic.

    Gioisco per la vittoria di Pisapia ed altri esponenti del centrosinistra alle amministrative! Cambia il vento!!! Cambia il vento!!!

    Chissà in Curia Romana cosa diranno: faccio una mia dietrologia: il Patriarca Scola o Mons.Negri subito a Milano sulla Cattedra di Ambrogio. IL primo tutto sommato non mi dispiacerebbe, ma il secondo, per favore NO.

    30 Maggio, 2011 - 15:53
  16. FABRICIANUS

    E’ stato bello questo coinvolgimento dei giovani nella vittoria del CentroSinistra. Proprio bello!!! W il CentroSinistra! Fantastica Rosy Bindi tutta in arancione.

    Sorry ancora per l’O.T.

    30 Maggio, 2011 - 15:56
  17. Gioab

    Ringrazio spuntocattolico per la buona idea. Potrei anche approfittarne ! MA deve essere congrua…….mica bau bau micio micio ….!

    30 Maggio, 2011 - 16:11
  18. Clodine

    Fabricianus mi hai preceduto di pochissimo con l’ O.T….Evviva!!! Grande Milano..BRAVI!!!

    Hai visto? La macumba di Alessandro Iapino ha funzionato!!!

    pisapìa-pisapìa-labbefàna-ha portato vìa
    pisapìa-pisapìa-lucarròccio-ha portato vìa
    pisapìa-pisapìa-labbefàna-ha portato vìa
    pisapìa-pisapìa-lucarròccio-ha portato vìa
    pisapìa-pisapìa-labbefàna-ha portato vìa
    pisapìa-pisapìa-lucarròccio-ha portato vìa

    ROSY BINDI FOR EVER !!..

    30 Maggio, 2011 - 18:41
  19. FABRICIANUS

    Ciao Clo!!! Meraviglioso!!!

    30 Maggio, 2011 - 18:52
  20. Alexandros

    Bentornato in Veneto, Luigi. Bassano è una bellissima cittadina. Ti trovavi lì per quale conferenza?

    31 Maggio, 2011 - 18:25

Lascia un commento