Francesco: la Chiesa intervenga in ogni fase della tratta

“La Chiesa Cattolica intende intervenire in ogni fase della tratta degli esseri umani”: è l’affermazione centrale della conversazione che Francesco ha avuto stamane con i partecipanti alla Giornata mondiale di riflessione contro la tratta di persone. Nei commenti alcune frasi dette dal Papa in risposta alle domande degli ospiti tra cui vittime della tratta, volontari, studenti di scuole romane.

11 Commenti »

  1. Luigi Accattoli scrive,

    12 febbraio 2018 @ 22:03

    Trovarli e liberarli. Francesco sulla tratta 1. La Chiesa Cattolica intende intervenire in ogni fase della tratta degli esseri umani: vuole proteggerli dall’inganno e dall’adescamento; vuole trovarli e liberarli quando vengano trasportati e ridotti in schiavitù; vuole assisterli una volta liberati. Spesso le persone che sono state intrappolate e maltrattate perdono la capacità di fidarsi degli altri, e la Chiesa risulta essere spesso l’ultima ancora di salvezza.

  2. Luigi Accattoli scrive,

    12 febbraio 2018 @ 22:03

    Appello alle parrocchie. Francesco sulla tratta 2. La Chiesa deve promuovere e creare spazi di incontro, per questo motivo ho chiesto di aprire le parrocchie all’accoglienza. Bisogna riconoscere il grande impegno in risposta al mio appello, grazie! Chiedo a voi qui presenti oggi di operare a favore dell’apertura all’altro, soprattutto quando è ferito nella propria dignità. Fatevi promotori di iniziative che le vostre parrocchie possano ospitare. Aiutate la Chiesa a creare spazi di condivisione di esperienze e integrazione di fede e di vita.

  3. Luigi Accattoli scrive,

    12 febbraio 2018 @ 22:04

    Ruolo delle vittime. Francesco sulla tratta 3. Tutti coloro che sono stati vittime di tratta sono fonte inesauribile di supporto per le nuove vittime e importantissime risorse informative per salvare molti altri giovani. Sono spesso false notizie, pervenute tramite passaparola o filtrate dai social media, che intrappolano gli innocenti. I giovani che hanno incontrato la criminalità organizzata possono giocare un ruolo chiave nel descriverne i pericoli.

  4. Luigi Accattoli scrive,

    12 febbraio 2018 @ 22:04

    Domanda di tratta. Francesco sulla tratta 4. La consapevolezza reale sul tema investe tuttavia l’attenzione alla “domanda di tratta” che sta dietro l’offerta (filiera del consumo); siamo tutti chiamati a uscire dall’ipocrisia e affrontare l’idea di essere parte del problema piuttosto che girarci dall’altra parte proclamando la nostra innocenza. Lasciatemelo dire, se ci sono tante ragazze vittime della tratta che finiscono sulle strade delle nostre città, è perché molti uomini qui — giovani, di mezza età, anziani — richiedono questi servizi e sono disposti a pagare per il loro piacere. Mi chiedo allora, sono davvero i trafficanti la causa principale della tratta? Io credo che la causa principale sia l’egoismo senza scrupoli di tante persone ipocrite del nostro mondo. Certo, arrestare i trafficanti è un dovere di giustizia. Ma la vera soluzione è la conversione dei cuori, il taglio della domanda per prosciugare il mercato.

  5. Luigi Accattoli scrive,

    12 febbraio 2018 @ 22:09

    Venite al Sinodo dei giovani. Francesco sulla tratta 5. Desidero, per coloro che sono i testimoni reali dei rischi della tratta nei propri Paesi di origine, che possano trovare nel Sinodo un luogo per esprimere sé stessi, dalla quale richiamare la Chiesa all’azione. Perciò, è mio grande desiderio che giovani rappresentanti delle “periferie” siano protagonisti di questo Sinodo. Auspico che possano vedere il Sinodo come un luogo per lanciare un messaggio ai governanti dei paesi di provenienza e di arrivo per richiedere protezione e sostegno. Mi auguro che questi giovani lancino un messaggio globale per una mobilitazione giovanile mondiale, per costruire insieme una casa comune inclusiva e accogliente. Mi auguro che si facciano esempio di speranza per chi attraversa il dramma esistenziale dello sconforto.

  6. Lorenzo Cuffini scrive,

    13 febbraio 2018 @ 10:10

    “Siamo tutti chiamati a uscire dall’ipocrisia e affrontare l’idea di essere parte del problema piuttosto che girarci dall’altra parte proclamando la nostra innocenza.”

    Il fatto è che manco la si proclama
    La si da’ per scontata, implicita.
    A questo serve, parlare per etichette e categorie.

  7. Enrico Usvelli scrive,

    13 febbraio 2018 @ 13:09

    Francesco propone come soluzione del problema, giustamente, la conversione dei cuori.
    Poiché le vittime di oggi non possono aspettare la conversione dei milioni di clienti, credo sia corretta la proposta dell’associazione fondata da don Benzi di punire questi clienti. I risultati ottenuti in questa maniera nei Paesi nordici lo confermano.

  8. Leopoldo Calò scrive,

    14 febbraio 2018 @ 9:09

    Richiedono questi servizi… Come parla il papa? Le parole sono importanti.
    Sono stanco di dovermi sentire responsabile di tutto, perfino della tratta di esseri umani. E dove tutti sono responsabili, nessuno lo è veramente.
    Infine, credo che considerare la conversione dei cuori come soluzione dei problemi sia riduttivo e non aderente al pensiero di Francesco.

  9. maria cristina venturi scrive,

    14 febbraio 2018 @ 14:11

    Nessuno che osa dire la verità’ dei fatti, come se tutti avessimo paura di parlare per non essere accusati di fascismo, di razzismo.
    La tratta per esempio delle minorenni nigeriane e’ gestita dalla Mafia nigeriana, la stessa che e’ dietro L’ orribile squartamento e forse cannibalismo del corpo della povera Pamela a Macerata ( ma non si può’ dire, specie prima delle elezioni!) . La filiera della tratta inizia in Africa dove i delinquenti locali rastrellano i villaggi per raccogliere la ” merce” cioe’le povere ragazzine minorenni da avviare al lucroso business della prostituzione. Minacce , violenze, riti sanguinolenti, legano a se’ queste povere ragazze che una volta arrivate in Italia sono schiave dei loro aguzzini .
    La Mafia nigeriana fa affari d’ oro col racket delle prostitute,oltre che con lo spaccio di droga. E le autorita’ italiane che fanno per stroncare tutto questo ? Nulla. Non un controllo dei documenti di chi approda in Italia, per cui tutti clandestini non vengono bloccati, sarebbe ” fascista, I minorenni senza documenti vengono messi nei centri di accoglienza da dove spariscono in pochi giorni nel 90 per cento dei casi.ce qualcuno che si preoccupa del fenomeno? La Bonino, la Caratis? Non sembra proprio. In Italia c’ e’ il piu’ alto numero di migrati minorenni ” scomparsi” e di cui si sono perdute le tracce, qualcosa come 40000 minorenni. E voi pensate che dietro tutto questo non ci sia gente che ci fa lauti guadagni? Non solo Mafia nigeriana, ma malavita italiana e varie ONG ” chiudono un occhio” con cio’ che succede.
    Il partito oggi al governo ha ENORMIresponsabilita’ su tutto questo. L’ illegalita’ e la tolleranza dell’ illegalita’ non e’ di ” sinistra” e’ semplicemente complicita’ col crimine.
    E anche stupidita’ .

  10. Leopoldo Calò scrive,

    14 febbraio 2018 @ 16:09

    La mafia (anzi, la Mafia) nigeriana, la mafia italiana e varie ONG: finalmente una parola chiara sui veri responsabili, con nomi e cognomi, della tratta degli esseri umani e anche dell’omicidio di Pamela. Colpa della sinistra, anzi della “sinistra”, e ovviamente di Bergoglio, il quale, come mi diceva ieri un amico che la sa lunga, “ci avrà anche lui il suo interesse”.

  11. Lorenzo Cuffini scrive,

    14 febbraio 2018 @ 19:40

    Ahhhhhh, be’.
    Menomale che c’è Venturi ( in questo caso sinistramente ventriloqua delle tesi di Meluzzi) che osa dircela lei, la verità dei fatti.

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