Il blog di Luigi Accattoli Posts


Con questa foto di Giacomo De Donà – da me ritagliata – mi aiuto a interpretare una poesia di Ungaretti e un’altra di Leopardi: vedi nei commenti. In autunno le foglie portano lontano.

Che bella l’adolescenza quando molto rifiuti e mai ti fermi. Con un salto dici sì e con l’altro dici no.

La parola “ecocidio” è entrata nella lingua dei Papi: è un equivalente di “ecostrage”, ma con proiezione più ampia, a indicare la totale distruzione di un ecosistema. L’ha usata per la prima volta Francesco venerdì 15 novembre parlando all’Associazione internazionale di diritto penale. Nei commenti il testo papale, qualche notizia sulla parola, un rimando bibliografico a un testo appena pubblicato di Teresa Bartolomei che s’intitola “Teologia dell’ecocidio”.

E’ capitato sabato scorso, 9 novembre, nella Basilica di San Giovanni, dove Francesco celebrava la festa della Dedicazione della Basilica e consegnava il “mandato” alle équipes pastorali: il Credo doveva essere cantato con accompagnamento dell’organo e invece è stato pronunciato dall’assemblea, che è partita prima del Coro, lasciando il Maestro con la bacchetta in aria. Nel primo commento una ragionevole descrizione del mini incidente di rubrica, nel secondo una mia illazione simbolica del tutto inopportuna.

Il Papa ha messo un gesuita spagnolo – Guerrero Alves – a capo delle finanze vaticane, al posto del cardinale Pell, che è in carcere in Australia. Un uomo nuovo dunque, estraneo alle cordate curiali e che non vuole fare carriera: a suo nome il superiore generale della Compagnia di Gesù ha chiesto al Papa di non farlo vescovo, in modo che domani – alla fine del “servizio” che ora gli viene affidato – possa tornare al ruolo di semplice gesuita. Nei commenti entro nel merito di questa novità anticordata e anticarriera, piccola ma promettente.


Eccovi la puntuta femmina del Picchio nero, Dryocopus martius, appuntata a un faggio delle Dolomiti bellunesi. Nei commenti festeggio questa foto di Giacomo De Donà con minime parolette di due grandi della nostra letteratura: Giovanni Boccaccio e Luigi Pulci.


La Basilica di San Giovanni in Laterano come appariva sabato durante la celebrazione con il Papa. Nei commenti dettagli, lodi e critiche alla conduzione dell’evento: avvio dell’ascolto del “grido della città” e consegna del mandato alle èquipes pastorali nella festa della dedicazione della Basilica.

Visitatori belli, il gruppo di lettori della Bibbia che si riunisce a casa mia con il nome di “Pizza e Vangelo” domani, lunedì 11, affronta la lettura di Marco 14-20: Gesù annuncia il Regno e chiama i primi quattro discepoli. Quello di domani è un giorno segnalato nelle tradizioni popolari: San Martino di Tours. Giorno di bisbocce nel quale si assaggiano il vino e l’olio novello e anche si balla. Faremo il nostro San Martino con una buona pizza, un ottimo vivo e due brevi episodi nei quali sono parole memorabili pronunciate da Gesù, che studieremo in dettaglio. Nei commenti, una scheda di introduzione al brano in lettura, il testo da leggere, l’invito a partecipare a chiunque si trovi lungo la strada e dietro le siepi.

Stamane al Mercato Natura Amica hanno posato per me due orti di famiglia, il Tempio della Fortuna (al centro della foto), la signora del Pesce fritto, l’Arco di Giano (di scorcio alle spalle della friggitora). Magia di Roma nella luce.