Visitatori belli, il gruppo di lettori della Bibbia che si riunisce a casa mia con il nome di “Pizza e Vangelo” domani, lunedì 11, affronta la lettura di Marco 14-20: Gesù annuncia il Regno e chiama i primi quattro discepoli. Quello di domani è un giorno segnalato nelle tradizioni popolari: San Martino di Tours. Giorno di bisbocce nel quale si assaggiano il vino e l’olio novello e anche si balla. Faremo il nostro San Martino con una buona pizza, un ottimo vivo e due brevi episodi nei quali sono parole memorabili pronunciate da Gesù, che studieremo in dettaglio. Nei commenti, una scheda di introduzione al brano in lettura, il testo da leggere, l’invito a partecipare a chiunque si trovi lungo la strada e dietro le siepi.
Il blog di Luigi Accattoli Posts

Stamane al Mercato Natura Amica hanno posato per me due orti di famiglia, il Tempio della Fortuna (al centro della foto), la signora del Pesce fritto, l’Arco di Giano (di scorcio alle spalle della friggitora). Magia di Roma nella luce.

Due occhi, due orecchie, due corna e due faggi che le inquadrano. Foresta del Cansiglio, Prealpi di Belluno. Foto di Giacomo De Donà. Nel primo commento otto versi di Gabriele d’Annunzio che ho trovato impigliati su quelle corna.
Paolo non guarda la città di Atene e il mondo pagano con ostilità ma con gli occhi della fede. E questo ci fa interrogare sul nostro modo di guardare le nostre città: le osserviamo con indifferenza? Con disprezzo? Oppure con la fede che riconosce i figli di Dio in mezzo alle folle anonime? – E’ un passaggio della catechesi tenuta stamane dal Papa in piazza San Pietro, a commento della predicazione di Paolo ad Atene, nel capitolo 17 degli “Atti degli Apostoli”.Una catechesi di straordinario interesse, che suggerisco a chi voglia intendere l’approccio di Francesco al mondo secolarizzato di oggi. Francesco parla all’umanità disincantata del terzo millennio come Paolo agli intellettuali di Atene. Con fiducia, con rispetto e con schiettezza. Nei commenti metto qualche altro passaggio della catechesi che meglio veicola l’atteggiamento dell’apostolo che mira a stabilire un ponte “per dialogare con quella cultura”.
“La leggenda che la Chiesa non paga l’Imu fa parte di una lettura da Codice da Vinci. L’Imu la paga il mio dicastero. Nel 2018 soltanto il mio dicastero (Apsa ndr) ha pagato 9,2 milioni di Imu”: lo ha detto oggi il presidente dell’Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica (Apsa), arcivescovo Nunzio Galantino, a Tv2000. Nel primo commento altre parole di Galantino e nel secondo il suggerimento di un buon libro per saperne di più.

Non è una palla di neve ma una pernice bianca: lagopus muta. Chi l’abbia fotografata e come sia finita nel mio blog lo racconto nel primo commento.
Paula White, consigliera di Trump per le fedi, predica il “Prosperity Gospel”: il Vangelo della prosperità, che vede nell’arricchimento un segno della benedizione di Dio. La Chiesa da lei fondata (Without Walls International Church) è ricchissima, come ricco è il presidente che l’ha voluta nello staff. Oltre alla fortuna nel fare soldi, a unire Paula a Donald c’è quella nel trovare nuovi partner: ambedue sono al terzo matrimonio. Immagino che il Vangelo della prosperità interpreti anche le nozze come benedizioni del Cielo.
“Quel giorno ho anche pensato che forse [quella di denunciarlo] era l’unica maniera per dare a Valerio una speranza di riscatto”: così ha parlato ieri al Giornale Radio1 Giovanna Proietti, la mamma di Valerio Del Grosso, 21 anni, che ha ucciso Luca Sacchi il 23 ottobre davanti a un pub del quartiere Appio Latino di Roma e che lei ha fatto arrestare. Nel primo commento le parole di Giovanna, che ho trascritto dalla registrazione audio.
Alla Repubblica nascente – 45 anni addietro – ero insieme il vaticanista e il responsabile della rubrica delle lettere. Un giorno arrivò una lettera di don Gianni Baget Bozzo (1925-2009) che mandava un articolo. Lo portai al direttore Eugenio Scalfari dicendogli che meritava d’essere pubblicato. Lo lesse, convenne e mi chiese: chi è Gianni Baget Bozzo? gliene parlai e mi disse: “Scrivi due righe di presentazione”. Nel primo commento il distico che scrissi per quel primo affaccio di don Gianni sulla Repubblica, la durata della sua collaborazione a quel giornale e il link al dibattito di ieri nel decennale della morte presso la fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice, nel quale ho narrato di Scalfari, di don Gianni e della sua battaglia in difesa degli omosessuali.
Con tre giorni di ritardo, tratto oggi del discorso del Papa a conclusione del Sinodo sull’Amazzonia: è di sabato pomeriggio, è strapieno di informazioni e sollecitazioni. Di tale densità il Papa si è come scusato nella chiusa quando ha detto “perdonatemi se sono stato petulante e, per favore, pregate per me”. I media di questo commiato ai sinodali hanno parlato poco perché impegnati a dare conto del documento finale, venuto in contemporanea. Farò molti paragrafi, con titoletti miei, stringendo la citazione alle parole chiave, e ovviamente mettendo il link al testo integrale. A conclusione metterò un mio minimo commento.
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