Il blog di Luigi Accattoli Posts

Una foto della festa che lo scorso 22 novembre noi “fucini” abbiamo fatto a Romolo Pietrobelli, presidente della FUCI negli anni 1949-1955. La foto è stata scattata nella chiesa di San Gregorio al Celio, dopo la celebrazione di una messa con i padri camaldolesi, grandi amici dei fucini: Romolo è al centro della prima fila, in impermeabile beige; alla sua sinistra è Laura Rozza; l’ultimo a destra della prima fila è Raniero La Valle (94 anni); dietro Raniero c’è Marco Ivando, alla sua sinistra Serena Marini. Io sono il secondo della prima fila a contare da sinistra. Nei commenti riporto per intero il mio articolo, che puoi trovare a questo link: https://ilregno.it/attualita/2025/22/romolo-pietrobelli-luigi-accattoli
Beato Angelico – discorso della Montagna – cella 32 del Convento di San Marco – Firenze – per introdurre la scheda di presentazione della lectio di Pizza e Vangelo sulle Beatitudini di Matteo che faremo stasera via Zoom alle 21.00. Nei commenti l’intera scheda, comprensiva di approfondimenti tratti da opere di Gianfranco Ravasi, Bruno Maggioni, Joseph Ratzinger

Duccio di Buoninsegna – chiamata di Pietro e Andrea – per introdurre la registrazione audio della lectio di Pizza e Vangelo di lunedì 12 gennaio 2026 sul quarto capitolo di Matteo, dove Gesù, saputo dell’arresto di Giovanni, si sposta dalla Giudea alla Galilea e va ad abitare a Cafarnao, lungo le rive del lago di Tiberiade avvia la sua predicazione e sceglie i primi discepoli. Qui sotto il link alla registrazione, nel primo commento il brano di uno studioso sull’originalità storica del discepolato avviato da Gesù
Adriana Faranda – già brigatista impegnata nel sequestro Moro – e Giovanni Ricci, figlio dell’appuntato dei carabinieri Domenico, che il 16 marzo 1978 in via Fani guidava l’auto con a bordo Aldo Moro e che fu ucciso dai sequestratori: allora Giovanni aveva 12 anni. Ieri sera nella chiesa del Gesù hanno dato testimonianza del loro cammino di riconciliazione: lei che si dissocia da quanto vissuto in gioventù e accetta di incontrare le vittime dei propri errori, lui che si interroga sulla sofferenza – forse maggiore della sua – di chi ha provocato la morte di persone innocenti seguendo un’ideologia sanguinaria. Ho seguito le due testimonianze, la grande chiesa affollata, l’invito dei due a interrogarsi sempre, tutti, sulla possibilità dell’incontro e del dialogo pur dopo e in mezzo a esperienze drammatiche e rovinose. E’ stata una buona serata, un’ottima iniziativa dell’Azione Cattolica Giovani e della Caritas di Roma. Nel primo commento trovi il link a una cronaca del Corsera, a un’altra di Avvenire e ai testi della veglia
Chiamata dei primi quattro discepoli – icona del laboratorio La Glikophilousa – Piccolo eremo delle querce – Caulonia, Reggio Calabria – per introdurre la scheda della lectio di Pizza e Vangelo che faremo domani, lunedì 12 gennaio 2026, per leggere l’inizio della predicazione di Gesù come è narrato dal Vangelo di Matteo al capitolo 4: saputo che Giovanni era stato arrestato, il Nazareno si sposta dalla Giudea alla Galilea, va ad abitare a Cafarnao e lungo le rive del lago di Tiberiade sceglie i primi discepoli. Nei commenti trovi l’intera scheda
L’immagine di Satana che figura nel mosaico pavimentale della Basilica di Aquileia – IV secolo: forse la più antica raffigurazione del diavolo nella storia dell’iconografia cristiana. Con essa introduco la registrazione dell’ultima serata di Pizza e Vangelo nella quale leggemmo le tentazioni di Cristo nel racconto che ne fa il capitolo 4 di Matteo. Qui sotto il link alla registrazione audio, nei commenti qualche riferimento documentale al dibattito che avemmo nel collegamento di lunedì 15 dicembre: perchè Gesù ricorre per tre volte al Libro del Deuteronomio nelle sue risposte alle tre tentazioni, la storia delle immagini diaboliche, le tentazioni nell’orizzonte biblico

Echeveria glauca, viene dal Messico e la vedo ogni giorno a un angolo della strada di casa: per fare in modo che la vita mi piaccia, oggi mi bastano le sue foglie scolpite nel verde
“Cristo nel deserto” di Ivan Nikolaevic Kramskoj – 1872 – Galleria Tret’jakov di Mosca -per introdurre la scheda di Pizza e Vangelo che faremo via zoom lunedì 15 dicembre alle 21.00. Leggeremo le tentazioni subite da Cristo nel deserto come sono narrate dal Vangelo di Matteo al capitolo 4 . Ci chiederemo perchè Gesù a tutte e tre le provocazioni del Satana risponda citando il Libro del Deuteronomio e come mai questo demone che argomenta in punta di dottrina, ingaggiando una specie di disputa rabbinica con il Nazareno, sia poi divenuto, nei secoli medievali, una creatura ridicola e animalesca, con corna e coda. Nei commenti l’intera scheda. Chi ritenesse di poter invitare alla lectio qualche conoscente, lo può fare senza chiederne l’autorizzazione