Ieri eravamo in tanti nella chiesa del Sacro Cuore del Suffragio all’ultimo saluto a Salvatore Mazza, morto a 67 anni dopo cinque vissuti nella disabilità totale provocata dalla Sla, che però non l’ha fermato: ha continuato a tenere, per tutto il tempo della sua crocifissione, due rubriche su Avvenire, il quotidiano di cui era stato a lungo vaticanista: una intitolata Slalom, nella quale narrava la malattia e un’altra, da vaticanista, che aveva la testatina «Su questa pietra». Lo ricordo mettendo nei commenti il link alle due ultime puntate di questi suoi preziosi appuntamenti. L’ultima puntata è del 24 dicembre.
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