Il blog di Luigi Accattoli Posts

Santa Margherita nel polittico che è nella chiesa di San Domenico a Città di Castello, dove la santa è sepolta. Nei commenti il testo della conferenza sull’attualità di Margherita che ho tenuto venerdì a Castello

Due giorni addietro avevo riportato in un post alcune fantastiche teorie pandemiche del già nunzio Viganò culminanti nell’affermazione che i medici nei nostri ospedali, su direttiva di un potere occulto, “uccidevano deliberatamente i contagiati” per farci credere che di Covid si muore. Essendo stato in ospedale per Covid e avendo approfondito la materia medica e ospedaliera trovavo fuori d’ogni verosimiglianza quell’affermazione e chiedevo aiuto ai visitatori per rintracciare il testo completo del video vigano, per poterne dare una valutazione appropriata: un visitatore, Guido Mocellin, l’ha rintracciato. Posso dunque dire che l’intero è peggiore dello scampolo e che Viganò davvero accusa i nostri ospedali di intenzionale strage dei contagiati. Ne primo commento continuo a far prillare il fuso.

Amici belli lunedì 15 Ciro Fusco e io abbiamo presentato via Zoom il nostro libro Fatti di Vangelo in Pandemia. Settantadue storie italiane di morte e risurrezione nella stagione del Covid 19 (Editrice ViTrenD, 134 pagine, 16.00 euro). Abbiamo avuto in collegamento 38 computer per un totale di una cinquantina di persone e siamo andati avanti per due ore. Qui è la registrazione audio. Si è parlato anche della pandemia come segno escatologico. Immagine dell’ultimo giorno. Che chiama tutti a risollevarsi e alzare il capo: Luca 21, 28.

“Uccidevano deliberatamente i contagiati per farci accettare mascherine, lockdown e coprifuoco”: parole dell’ex nunzio Viganò in un suo video su quella che chiama psicopandemia, presuntapandemia, falsa pandemia, grottesca farsa pandemica, impostura colossale. Nei commenti riporto le sue parole e metto una mia noticia.

Lunedì 8 novembre leggemmo da Marco 6, 1-6 il racconto della visita di Gesù nella sinagoga di Nazaret al centro del quale c’erano le parole “ed era per loro motivo di scandalo”: perchè lo conoscevano come il falegname del villaggio e non riuscivano a pensarlo come profeta e messia. Metto qui la registrazione audio di quella serata e nel primo commento aggiungo uno spunto su come oggi possiamo tutti e sempre scandalizzarci di lui.

Dando ieri onorificenze a due vaticanisti di ottimo nome, il Papa ha invitato i giornalisti a coinvolgersi nelle vicende umane che si trovano a narrare e li ha ringraziati per l’aiuto che dànno alla Chiesa raccontando quanto “nella Chiesa non va”. Nei commenti tre passaggi del saluto di Francesco.

Sono a Trento con Ciro Fusco per una prima presentazione in presenza del libro di cui siamo coautori “Fatti di Vangelo in PANDEMIA: settantadue storie italiane di morte e risurrezione nella stagione del Covid-19”, Edito da ViTrenD, il marchio di Vita Trentina Editrice per la diffusione nazionale; libro che ho già presentato qui nel blog con un post del 26 ottobre. Nel primo commento il dettaglio di questa e di un’altra presentazione via Zoom che faremo lunedì 15 alle 21.00

Tra i commenti al post del 6 novembre [che trattava dei compaesani di Gesù che nel Vangelo di Marco, al capitolo sesto, sono scandalizzati dal “falegname” che agisce e parla come un profeta] sono venute drammatiche confessioni e proteste sulla difficoltà a credere a un Messia che patisce ogni sorta di sconfitte, fino alla Croce; e che risponde con il silenzio a ogni nostra invocazione. Conservo nel cuore confessioni e proteste e a esse mi unisco con una preghiera che svolgo nei primi cinque commenti e che intitolo “La beatitudine dello scandalo”.

Foto del Centro vaccinale di Roma Termini dove sabato 6 novembre ho ricevuto la terza dose Pfizer. Ringrazio il personale gentilissimo. Lodo i governanti che hanno organizzato la campagna vaccinale. Mi complimento con i tanti in fila con me e davanti e dietro. Invito amici e conoscenti a vaccinarsi al più presto: lo faccio al telefono, nei crocicchi, dietro le siepi e anche qui nel blog. Mando un saluto di simpatia ai contestatori dei vaccini. Ho dimenticato qualcuno?