“Ho accettato le dimissioni non sull’altare della verità ma sull’altare dell’ipocrisia”: così il Papa in aereo ha risposto a una domanda sulle dimissioni dell’arcivescovo di Parigi, date per voci sul rapporto con una donna e da lui accettate il 2 dicembre, quand’era in partenza per Cipro. La considero la risposta più interessante e la riporto per prima. Seguiranno altre sul linguaggio laico dell’UE, sui migranti, su un vicino incontro con il patriarca Kirill. Sulla risposta riguardante Aupetit ho scritto un commento per il Corsera, che qui linkerò domani.
Il blog di Luigi Accattoli Posts
Soprattutto, se vogliamo ripartire, guardiamo i volti dei bambini. Troviamo il coraggio di vergognarci davanti a loro, che sono innocenti e sono il futuro. Interpellano le nostre coscienze e ci chiedono: “Quale mondo volete darci?”: parole del Papa a Lesbo, ai presenti nel Centro di accoglienza e di identificazione. Parole centrali di un di un appello per fermare “questo naufragio d’umanità” che riporto per intero nei commenti. Con i titoli che metto ai paragrafi, svolgo il mio commento. Come guida alla lettura riporto qui le parole della Presidente della Grecia, Ekaterini Sakellaropoulou, che ha salutato Francesco in Lesbo come “patrono dei poveri”.
Eccoci alla registrazione dell’ultima serata di Pizza e Vangelo, che abbiamo fatto lunedì 29 novembre, sul mandato missionario dei dodici che è in Marco 6, 6b-13. Qui il link all’audio e nel primo commento poche parole di Karl Barth sulla necessità per la Chiesa di essere missionaria: le ho citate nella lectio ma non erano nella scheda inviata in preparazione e dunque le evidenzio qui, stante la loro importanza.
Sarò a TV2000 oggi pomeriggio dalle 14.00 alle 18.00 per i primi appuntamenti della visita a Cipro di Papa Francesco, che dal 4 dicembre sarà in Grecia e terminerà questa 35ma trasferta internazionale nell’isola di Lesbo. A Cipro era già stato Benedetto XVI nel 2010, ad Atene Giovanni Paolo II nel 2001, a Lesbo lo stesso Francesco nel 2016.



In un’intervista al collega Gerardd O’Connel del settimanale America data il 23 novembre, in occasione dell’80° compleanno, il cardinale Angelo Scola difende Francesco dagli attacchi che gli arrivano dall’interno della Chiesa e racconta che al momento dell’elezione il neoeletto si alzò dal suo posto e andò ad abbracciarlo. Un gesto che dava atto del ruolo di Scola negli scrutini, nei quali era risultato il più votato dopo Bergoglio. Nel primo commento alcuni passaggi dell’intervista.
“Di fronte a un’ultimativa volontà di morire il credente resta sempre profondamente turbato” ma “non ha difficoltà a rispettare un cammino di coscienza diverso dal suo”: parole di Bruno Forte, teologo e vescovo, pronunciate in una mia intervista pubblicata oggi dal Corsera. Nei primi commenti riporto l’intera intervista.
Ieri alla Sapienza il Presidente Mattarella ha affermato che la buona risposta degli italiani alla straordinaria campagna vaccinale che si sta realizzando non è solo una provvidenziale reazione al virus ma anche un referendum sulla scienza, cioè un’attestazione di fiducia espressa da nove italiani su dieci. Nel primo commento riporto le parole del Presidente e nel secondo metto un mio picciol parere.
11 Commenti