
Si vota al centro di Roma per eleggere il deputato che prenderà il posto di Paolo Gentiloni, che ha lasciato Montecitorio dopo la nomina a commissario europeo agli Affari Economici. Una conta di nessuna importanza ma forse utile a intendere come soffia il vento. Sono andato al seggio verso mezzogiorno, di ritorno dalla messa e l’affluenza era modesta, ma c’erano persone sia davanti sia dietro di me. Ho votato il candidato del Centrosinistra, che è il ministro Roberto Gualtieri, del Pd, sostenuto anche da Italia Viva, Sinistra Italiana, Articolo Uno, Psi, Demos. Antagonisti reali: Maurizio Leo, di Fratelli d’Italia, sostenuto da tutto il Centrodestra; Rossella Rendina del Movimento Cinque Stelle. Tre le curiosità sul vento: se Gualtieri avrà una buona riuscita come già Gentiloni (fu eletto nel 2018 con il 42%), se il Centrodestra sale o scende, che succede ai Cinquestelle oggi positivi a tutti i virus.
Aggiornamento al 2 marzo. Votano pochi – stravince Gualtieri.



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