Il blog di Luigi Accattoli Posts


Continuiamo a pregare insieme per gli ammalati, gli operatori sanitari, tanta gente che soffre questa epidemia. Preghiamo il Signore anche per i nostri sacerdoti, perché abbiano il coraggio di uscire e andare dagli ammalati, portando la forza della Parola di Dio e l’Eucarestia e accompagnare gli operatori sanitari, i volontari, in questo lavoro che stanno facendo. – Così Francesco stamane prima della messa nella cappella della Domus Sanctae Martae. Nei commenti una mia nota e i link al testo e al video dell’omelia.

In questi giorni, offrirò la Messa per gli ammalati di questa epidemia di coronavirus, per i medici, gli infermieri, i volontari che aiutano tanto, i familiari, per gli anziani che stanno nelle case di riposo, per i carcerati che sono rinchiusi. Preghiamo insieme questa settimana, questa preghiera forte al Signore: “Salvami, o Signore, e dammi misericordia”.Così Francesco stamane ha introdotto la celebrazione nella cappella della Casa Santa Marta che veniva data in diretta video dai media vaticani. Nel primo commento i link al video e al testo dell’omelia.

Da domani mattina sarà possibile seguire la messa del Papa diffusa in streaming da VaticanNews, com’è avvenuto per l’Angelus di oggi e come avverrà per l’udienza di mercoledì. Il Covid-19 sta modificando la comunicazione papale. Nel primo commento l’annuncio della novità della messa del mattino che è stato dato a metà pomeriggio, nel secondo la nota di VaticanNews, nel terzo il mio commento che è di gratitudine.


La foto mostra i banchi della mia parrocchia con segnati i posti da occupare in sicurezza, cioè alla giusta distanza. A Roma c’è stata incertezza nell’interpretazione del decreto governativo di ieri notte: fino a mezzogiorno le messe sono state celebrate regolarmente, ma non quelle del pomeriggio. Nei commenti riporto il comunicato della Cei che chiarisce la questione e racconto l’Angelus del “Papa ingabbiato” come egli stesso si è definito.

Non cattolici che vengono ai nostri santuari, fenomeno antico ma oggi crescente: l’intercultura, il turismo globale, l’attrazione di sempre per il miracolo geolocalizzato. Sono partito da Loreto dove ho interrogato lo storico del santuario Giuseppe Santarelli, i vescovi Dal Cin e Vecerrica. Ho provato ad allargare lo sguardo ad altri santuari e altri paesi con l’arcivescovo Rino Fisichella del Pontificio consiglio per la nuova evangelizzazione che si occupa dei santuari: è il sommario di un mio articolo pubblicato dalla rivista Il Regno.

“Nelle aree non a rischio, assicurando il rispetto di tali indicazioni in tutte le attività pastorali e formative, la CEI ribadisce la possibilità di celebrare la Santa Messa, come di promuovere gli appuntamenti di preghiera che caratterizzano il tempo della Quaresima”: è un passaggio del comunicato Coronavirus: la posizione della CEI, che aggiorna le indicazioni dei vescovi in risposta al nuovo decreto venuto ieri dal Governo. Nei primi tre commenti riporto per intero il comunicato. Nel quarto dico la mia.


La bellezza è frequente: guardate questo pino, che ho fotografato stamane nel giardino della Filarmonica Romana, in via Flaminia 118. E Roma ha più pini che abitanti. Nel primo commento riporto un detto di Borges sulla frequenza della bellezza e della felicità. Restate connessi.

Per salutare Ernesto Cardenal – che è partito domenica sera – ho scelto PREGHIERA PER MARILYN MONROE: un testo che è uno spaccato d’epoca, nel quale possiamo entrare per molte porte e che ci porta lontano e ci dà in unità di parola il monaco, il poeta, il politico che è stato il suo autore. La riporto per intero nei primi sei commenti (il poema ha sei strofe) e nel settimo e ottavo metto il mio ricordo di giornalista e di lettore. A meglio intendere i versi che riporto, segnalo che Ernesto aveva la stessa età di Marilyn e conosceva il mondo statunitense.

Il nuovo decreto del Governo sul Coronavirus – adottato ieri sera – conferma le limitazioni alle attività religiose e all’apertura dei luoghi di culto già in precedenza adottate per la zona rossa e per le regioni e le province più colpite. Nel riassumere le decisioni, un comunicato della Cei afferma che per le zone più colpite “sono escluse durante la settimana le Messe feriali”. Nei commenti riporto l’intero comunicato e alla fine svolgo una mia interpretazione sul sacrificio comportato dalla rinuncia alle messe: è doveroso rispettare le indicazioni delle autorità, perchè il rischio è grande, ma si dovrà fare di tutto – anche mostrando capacità di rispetto delle direttive che vengono date – per ottenere che l’autorizzazione alle messe torni al più presto.


Si vota al centro di Roma per eleggere il deputato che prenderà il posto di Paolo Gentiloni, che ha lasciato Montecitorio dopo la nomina a commissario europeo agli Affari Economici. Una conta di nessuna importanza ma forse utile a intendere come soffia il vento. Sono andato al seggio verso mezzogiorno, di ritorno dalla messa e l’affluenza era modesta, ma c’erano persone sia davanti sia dietro di me. Ho votato il candidato del Centrosinistra, che è il ministro Roberto Gualtieri, del Pd, sostenuto anche da Italia Viva, Sinistra Italiana, Articolo Uno, Psi, Demos. Antagonisti reali: Maurizio Leo, di Fratelli d’Italia, sostenuto da tutto il Centrodestra; Rossella Rendina del Movimento Cinque Stelle. Tre le curiosità sul vento: se Gualtieri avrà una buona riuscita come già Gentiloni (fu eletto nel 2018 con il 42%), se il Centrodestra sale o scende, che succede ai Cinquestelle oggi positivi a tutti i virus.

Aggiornamento al 2 marzo. Votano pochi – stravince Gualtieri.