Il blog di Luigi Accattoli Posts

Parabole di Papa Bergoglio 5. «Rimaniamo tranquilli, perché la predica di un bambino in chiesa è più bella di quella del prete, di quella del vescovo e di quella del Papa. Lascialo fare: lascialo fare, che è la voce dell’innocenza che ci fa bene a tutti»: così il Papa stamane durante l’omelia al Santa Marta, in risposta al pianto di un piccolo che aveva messo in agitazione la mamma.

“Vorrei dire qualcosa di importante, qualcosa che vi farà riflettere. La vita è troppo breve: adesso ho 35 anni, fra 30 anni ne avrò 65, quando lascerò la boxe potrei prepararmi a incontrare il Creatore”: così Cassius Clay divenuto Muhammed Alì rispondeva alla domanda di un ragazzo, alla tv inglese, nel 1977. Nei commenti altre sue parole di quella giusta risposta riportata ieri per intero dal “Corriere della Sera” e qui il mio ringraziamento a chi la diede e la mia intenzione nel riportarla: che è di dire anch’io qualcosa di importante, che cioè mi sto preparando a incontrare il Signore e penso di farlo anche con questo blog. Mio fratello Muhammed era nato solo 23 mesi prima di me.

Al ballottaggio rivoterò il competente e penitente Giachetti che ieri ha avuto il 24,9%: la sua barba non fatta s’addice a una stagione di vacche magre. Ma non mi dispiace che Virginia Raggi (35,2%) vinca la sfida: un sindaco donna a Roma per la prima volta non sarà male: si rischia di rivotare tra un anno, ma a noi ci piace votare. L’affluenza non è mala: il 57% rispetto al 52 del 2013. Me n’ero accorto ieri andando al seggio e poi accompagnando qualcuno ad altro seggio: in ambedue c’era fila prima e dopo. Che sei romani su dieci siano andati, nonostante e nonostante, non è poco.

Accompagno un gruppo di parenti al Foro Romano e al Palatino proponendo questo itinerario distribuito su quattro ore: Ingresso da via dei Fori Imperiali – Tempio di Antonino e Faustina – Santa Maria Antiqua e Rampa Imperiale – Tempio di Romolo – Via Sacra – Basilica di Massenzio e Costantino – Arco di Tito – Criptoportico neroniano – Domus Flavia – Domus Augustana – Stadio Palatino – Arcate Severiane – Uscita su via di San Gregorio. Nel primo commento la guida abusiva beccata da un paparazzo all’ultima tappa.

“Abbiamo 93 ragazzi divisi in 5 case”: nei commenti la storia di Carla e Davide Santetti, di Lastra a Signa, Firenze, che hanno trasformato i loro cinque bed&breakfast in case famiglia per ospitare giovani immigrati. Qui un bacio ai due giusti delle migrazioni barbariche.

Coinvolto da Domenico Manente sono stato a un incontro elettorale del Pd romano: c’era il deputato Roberto Morassut (non l’ho votato alle primarie ma apprezzo i suoi libri su Roma), si promuoveva la candidatura di Valeria Baglio al Consiglio comunale, abbiamo mangiato un’ottima mozzarella del Cilento. Provocato a intervenire ho chiesto che Valeria Baglio e quanti sono candidati – e Morassut dal suo laboratorio per Roma Capitale – collaborino al recupero di un minimo di salute del sistema nervoso della nostra convivenza cittadina, che al momento appare disconnesso. Continua nel primo commento.

A conclusione del mese di maggio, metto il link a un post del nuovo blog del mio parroco nel quale una suora vietnamita manda un saluto mariano con foto da Kontum. Auguro a don Francesco la migliore riuscita con il blog. Nel primo commento altre informazioni sull’iniziativa.

Papa Francesco stamane, nell’omelia per il Giubileo dei diaconi, ha invitato a stare “aperti all’imprevisto” e pronti a rispondere a chi “bussa fuori orario”. Nei commenti le sue parole e un rimando per interpretarle.

“Forse gli angeli quando rendono lode a Dio cantano Bach” scriveva nel 1956 Karl Barth, teologo sommo. Ed ecco Bergoglio, sommo pontefice, che sessant’anni dopo paragona un testo biblico di esultanza totale – “Perciò siete ricolmi di gioia”: Prima lettera dell’Apostolo Pietro – al coro iniziale dell’Oratorio di Natale di Bach: “Giubilate esultate”. Esultiamo anche noi, sedotti dalla memoria di un qualche Natale. Ma non avevano detto che Bergoglio era stonato? E’ un mio “spillo” pubblicato oggi da “La lettura” del Corriere della Sera, il supplemento settimanale dove sono dette “spilli” le rubrichette che stanno in alto, sulle grondaie delle pagine. Nei commenti qualche ragguaglio su Bergoglio e Bach.