Il blog di Luigi Accattoli Posts

Affresco della Trasfigurazione che è nella fascia alta della parete destra della Chiesa di Santa Maria ai Monti – la mia parrocchia romana: l’ho fotografato per introdurre la registrazione audio della serata di Pizza e Vangelo di lunedì 7, nella quale abbiamo letto il racconto della trasfigurazione che è nel nono capitolo del Vangelo di Marco. Qui sotto il link alla registrazione e nel primo commento una mia nota sull’affresco della foto

Da qualche mese Papa Francesco usa il neologismo di sua coniazione “indietrismo” per disapprovare la tentazione tradizionalista di tornare indietro, alla Chiesa di prima del Vaticano II. Ultimamente, facendo leva su questa parola nuova, è entrato nel linguaggio paravaticano una nuova maniera di segnalare gli opposti estremismi: agenda indietrista e agenda progressista. Nei commenti qualche citazione e un mio piccolo divertimento linguistico su questa materia leggerina.

Sul volo di ritorno dal Bahrein, Francesco ha parlato oggi pomeriggio dell’amicizia con il Grande Imam di Al-Azhar, dell’importanza di dare diritti e uguaglianza alle donne, ha invitato i giornalisti a farsi pacifisti, ha fatto gli auguri al nuovo governo italiano e ai cattolici tedeschi ha detto: “La Germania ha già una grande Chiesa evangelica, non ne vorrei un’altra”

Mosaico della Trasfigurazione, catino absidale del VI secolo – Monastero di Santa Caterina sul Sinai

Amici belli, sono felice di segnalare che lunedì 7 a Pizza e Vangelo leggeremo il racconto della trasfigurazione che è nel Vangelo di Marco, al capitolo 9. E’ uno dei brani più affascinanti e incoraggiati dell’intero Nuovo Testamento, che riascolteremo con sentimento di gratitudine verso la prima comunità cristiana che ci ha trasmesso la memoria di quell’esperienza straordinaria della divinità di Cristo. Nei commenti trovate la scheda di presentazione della lectio e l’invito a collegarvi

“Nel giardino dell’umanità si gioca con il fuoco” ha detto oggi il Papa nella capitale del Bahrein, a chiusura del “Bahrain Forum for Dialogue: East and West for Human Coexistence”: nel primo commento riporto un passaggio centrale del discorso di Francesco, che è stato un forte monito agli insensati che nel mondo giocano alla guerra.

Sono ancora a Camaldoli per il convegno del gruppo “Oggi la Parola”, come dicevo nel post precedente. Stamane ho tenuto la meditazione biblica su Atti18, 9-11, dove è narrata la visione notturna avuta da un Paolo scoraggiato a Corinto, durante la quale il Signore gli disse: “continua a parlare e non tacere, perché io ho un popolo numeroso in questa città”. Ho applicato quell’incoraggiamento a noi, cristiani europei di oggi, scoraggiatissimi. Metto nei commenti il testo della mia meditazione.

Il Monastero di Camaldoli – Arezzo – dove mi trovo per un convegno: nel primo commento una scheda sull’appuntamento nel quale svolgerò una meditazione biblica dopodomani, 31 ottobre
Gesù con i discepoli nel Tributo a Cesare di Masaccio – Cappella Brancacci 1424-1428 – per segnalare il link alla registrazione audio dell’ultima Pizza e Vangelo, svolta lunedì 24, nella quale abbiamo letto un brano del capitolo 8 del Vangelo di Marco dove sono le parole “Se qualcuno vuol venire dietro di me rinneghi sé stesso”. Qui sotto è il link alla registrazione, nel primo commento alcuni testi sul rinnegamento di sé che abbiamo richiamato durante la serata

I visitatori sanno che non sono un elettore di centrodestra e se fossi in Parlamento non voterei questo esecutivo, ma auguro a Giorgia Meloni di governare per cinque anni, così come a suo tempo avevo augurato a Virginia Raggi – anche lei da me non votata – di amministrare Roma per tutto il tempo del suo mandato. E’ opportuno che una politica venga messa alla prova fino in fondo. Non temo sbandamenti autoritari o pericolose smarcature internazionali. Nel discorso della premier qualcosa mi è piaciuto e qualcosa no, ma non attribuisco grande importanza alle mie preferenze di lingua o di programma. Nel primo commento segnalo un passaggio dove mi sono trovato in maggiore disaccordo. Ma anche di questo non faccio un dramma.