
Il blog di Luigi Accattoli Posts

Nell’omelia della Veglia pasquale Francesco ha detto che due sono gli annunci di Pasqua che egli stasera intendeva consegnare alla Comunità riunita nella memoria della Risurrezione del Signore: “che è possibile ricominciare sempre, perché sempre c’è una vita nuova che Dio è capace di far ripartire in noi”; e che “Gesù non è un personaggio superato. Egli è vivo, qui e ora”. Nei commenti riporto i due paragrafi con i quali Francesco ha proposto i due annunci. Ma si tratta di un’omelia da leggere per intero. I due brani li riporto come invito alla lettura integrale.
Il fatto è certo ma il segnale è oscuro: oggi pomeriggio il Papa ha celebrato la Messa in Coena Domini nella cappella dell’appartamento del cardinale Becciu. Nel primo commento metto le parole con cui la notizia – che era già nei media: per esempio sul Corsera – è stata data da Vatican News. Nel secondo una mia nota.

E’ la copertina di un piccolo libro con buoni insegnamenti scritto da un medico angiologo e promotore della telemedicina, che prima ha curato i malati di Covid 19 e poi si è ammalato ed è stato curato dai colleghi nello stesso reparto dove era stato inserito d’autorità. Nei commenti racconto e spiego, metto l’indice del libretto e un brano che spiega il titolo.
Forse già non era buono il rapporto tra i vertici curiali e Francesco, ma ora di sicuro quel rapporto peggiorerà perché il Santissimo – come da quelle parti una volta chiamavano il Papa – ha tagliato gli stipendi dei livelli alti: nei commenti il dettaglio di questi tagli, causa Covid.
Nella giornata della memoria per le vittime delle mafie, il Papa riafferma la sua condanna delle strutture di peccato delle mafie, qualifica come idolatrica e antievangelica la loro religiosità e richiama le analoghe condanne pronunciate da Giovanni Paolo II e Benedetto XVI. Il testo del Papa nel primo commento. Nel secondo un’altra sua parola sul razzismo.




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