Sanna: “Guardiamo sopra il sole”
Leggo la prima lettera dell’arcivescovo Ignazio Sanna ai cattolici di Oristano, intitolata Guardare sopra il sole (ha la data del 1° gennaio 2007) e la segnalo ai visitatori del blog per l’immagine forte consegnata al titolo, così spiegato dallo stesso Sanna: “Troppo spesso si sente ripetere il detto biblico: ‘niente di nuovo sotto il sole’. Io vorrei che il mio minsietro di verità e di carità aiutasse tutti a guardare sopra il sole, e qui trovare ispirazione e motivazione per vincere il fatalismo, ricominciare, combattere la rassegnazione. L’esperienza ci dice che solo l’animale guarda verso terra, mentre l’uomo è nato per guardare in alto. Ma guardare in alto è espressione simbolica per dire ‘guardare a Dio’. Bisogna ricominciare a guardare a Dio”. Approfitto di questa citazione per mandare un bel saluto a don Ignazio, caro amico e valente teologo. E osservo che i nostri due teologi di maggior nome, Bruno Forte e Ignazio Sanna, ambedue presenti nella Commissione teologica internazionale, sono stati fatti vescovi lungo gli ultimi tre anni. Il primo da papa Wojtyla, il secondo da papa Ratzinger.