Il blog di Luigi Accattoli Posts

Pubblicato oggi l’elenco dei “padri” che comporranno l’assemblea del Sinodo per l’Amazzonia: sono 185 e tra loro ci sono undici italiani. Nel primo commento i nomi degli italiani [un cardinale, sette vescovi, tre religiosi] che figurano nell’elenco dei 33 sinodali nominati dal Papa, nel secondo e terzo spigolature sulla composizione dell’assemblea. Mi pare un bel segno che a questa consultazione sinodale per un mondo lontano siamo presenti tanti nostri padri e fratelli nella fede: ci vedo il riconoscimento dell’apporto missionario della nostra Chiesa alla plantatio – semina e nascita – di quella.

Domani 20 settembre sarò a Radio Mater dalle 11 alle 12 per conversare con il collega Enrico Viganò su Francesco, le sue parabole, il Sinodo dell’Amazzonia. Non è la prima volta che mi chiamano da questa emittente che trasmette da Albavilla, Como. Per ascoltare la conversazione ci sono varie modalità, che il sito della Radio qui propone: http://www.radiomater.org/it/streaming.htm

Aggiornamento al 21 settembre. Ecco la registrazione della trasmissione. L’intervista parte dal minuto 05.00:

L’incredibile scissione di Renzi è arrivata e avendolo io sostenuto – da elettore del Pd – nella prima fase della sua ascesa, mi pare giusto che dica la mia disapprovazione, che riguarda quasi tutto quello che è venuto facendo dopo le europee del 2014 e tutto quello che fa oggi. Nel primo commento ricordo le ragioni della mia disapprovazione storica e nel secondo quella di giornata.

Mentre svolgeva il 7 settembre con le contemplative del Madagascar la Parabola della giovane monaca e del vecchio Papa, che ho riportato il 9 settembre, Francesco giunto a metà del racconto ha proposto una parabola nella parabola, che in quel post avevo scorporato e che ora propongo a sè. La capra è il diavolo, che la doppia grata del monastero non ferma.

Tornando dal viaggio in Africa e nell’Oceano indiano, Francesco martedì 10 ha parlato in aereo per la prima volta della possibilità di uno scisma in reazione alle novità del suo Pontificato, dicendosi disposto a rispondere alle critiche leali e a fare “qualcosa” che gli venga proposto per rimediare alle incomprensioni. Ritengo siano parole importanti. Le ho riportate per intero nel post dell’altro ieri intitolato “Francesco sul fare proseliti e su chi vuole cambiare il Papa”. Nei commenti a questo post propongo una sintesi interpretativa della lunga argomentazione bergogliana e riporto alcune risposte a domande che ieri e oggi mi sono state poste in varie interviste.

Ieri ero in viaggio e non ho seguito l’attacco di Salvini a Conte in Senato né la replica di Conte. Oggi ho ascoltato l’audio e ho trascritto un brano dell’arringa del presidente del Consiglio in risposta alle contumelie del leghista, che l’aveva chiamato “voltagabbana inchiodato alla poltrona”. Nel primo commento riporto il brano che ho trascritto e nel quale forse mi riconosco. Perchè dico “sorbole” lo saprai leggendo il secondo commento.