Il blog di Luigi Accattoli Posts

“Avvenire” pubblica oggi a pagina 5 il canto di Josepha a Maria quand’era sola in mare e che lei aveva affidato ai soccorritori all’indomani del salvataggio, avvenuto il 16 luglio a 80 miglia dalla osta libica. Nei commenti il testo e il link. Qui il mio abbraccio a Josepha venuta dal Camerun e il mio grazie per le parole: “Io non ho paura”.

Di Armando Matteo, prete amico e buon teologo, ho già parlato nel quinto commento al post del 2 ottobre. Ne riparlo qui per un nuovo invito a leggere il volume che ha appena pubblicato da Piemme, “Tutti giovani, nessun giovane. Le attese disattese della prima generazione incredula” (pp. 203, euro 17.50). Un volume che è tutta una provocazione indirizzata alla Chiesa e al Sinodo sul tema dei giovani. “Questo Sinodo sui giovani – vi si legge a pagina 58 – è decisamente più importante dei due che lo hanno appena preceduto, dedicati alla realtà della famiglia”. Io condivido quell’affermazione. Nel primo commento riporto la richiesta che don Armando rivolge ai sinodali e nel secondo pongo una domanda ai visitatori.


Essendo fuori per volontariato carcerario – vedi post del 4 ottobre- mi sono perso la venuta in parrocchia dei due vescovi cinesi che sono a Roma per il Sinodo e che vedete nella foto. Siamo nella chiesa di Santa Maria ai Monti, bella. Il celebrante con mitra è il cardinale Francesco Coccopalmerio. I due cinesi si chiamano Giovanni Battista Yang Xiaoting vescovo di Yan’ An (Shaanxi), quello in primo piano; e Giuseppe Guo Jincai vescovo di Chengde (Hebei) alla sua destra. Il terzo vescovo è Leonardo Gomez emerito di Chiquinquirà (Colombia), che è a Roma per partecipare domenica 14 alla canonizzazione di Paolo VI e di Oscar Romero. Nei commenti il saluto all’assemblea del vescovo Yang Xiaoting e altre notiziole. Avevo segnalato qui nel blog l’impegno della mia parrocchia verso la Cina, ricompensato da questa ospitalità di cui sono felice.

Rientro da quattro giorni napoletani per un impegno nel carcere di Nisida (vedi post precedente) e riprendo la gestione del blog dando conto delle due risposte a Viganò che sono venute ieri e oggi dal Vaticano. Riprendo anche l’approvazione manuale dei commenti, che da giovedì entravano in automatico. Metto a titolo dell’aggiornamento vigano – che sviluppo nei primi sei commenti – la chiamata alla realtà rivolta dal cardinale Ouellet all’ex nunzio che circa il 25 agosto “con occhiali da sole e un berretto da baseball” era partito dal blog di Aldo Maria Valli per l’ignoto.

Vado a Napoli per l’annuale appuntamento con il mondo del carcere che quest’anno è al Minorile di Nisida. Ci risentiamo sabato o domenica. Nel primo commento dico che vado a fare in carcere. Qui avverto che fino al mio ritorno nel blog, metto il pilota automatico e dunque i commenti entreranno senza il mio vaglio. Come avveniva una volta: che tempi! Approfittatene.

Parlando ad apertura del Sinodo dei giovani, oggi pomeriggio, il Papa ha annunciato d’aver disposto che “ogni 5 interventi si osservi un momento di silenzio per permettere ad ognuno di prestare attenzione alle risonanze che le cose ascoltate suscitano nel suo cuore”: nei commenti il contesto di questa disposizione e altre parole papali della prima giornata.

Domani dalle 09.15 sarò a TV2000 per l’apertura del Sinodo su “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale”. Nei commenti dico i sentimenti con cui partecipo alla diretta. Ovvero: con i quali seguo – sto per seguire – il Sinodo.

Il cardinale Baldisseri stamane in conferenza stampa ha confermato la notizia di fonte cinese che al Sinodo dei giovani, che parte mercoledì, ci saranno anche due vescovi cinesi: questa e altre notizie sinodali nei commenti.

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Stamane aspettavo che lei uscisse dal parcheggio e mi sono detto “ma questo terrazzino quanto se la tira”. E’ a cento metri da casa mia, su via Panisperna, allo sbocco di via Caprareccia. Le guide che conosco nulla ne sanno. A occhio mi pare un edificio del Cinquecento – la via allora fu tracciata – ritoccato nel Settecento. Ve lo dedico tutto.

Amici belli torna dopo la lunga estate il gruppo di lettori della Bibbia che si riunisce a casa mia con il nome di “Pizza e Vangelo”: lunedì 1° ottobre leggiamo dal capitolo 23 degli “Atti degli Apostoli” l’episodio del complotto dei Giudei contro Paolo che viene sventato da un nipote sveglissimo: Atti 23, 12-22. Nei commenti il testo e le glosse.