Il blog di Luigi Accattoli Posts

Sono in attesa nel Campo Santo di Pisa. Dopo lette in Luca 21 le parole lunge miranti: “Quando cominceranno ad accadere queste cose, risollevatevi e alzate il capo, perchè la vostra liberazione è vicina”. Prima avevo fatto una foto a due donne in lotta con il vento dell’abisso che sono nel “Giudizio” di Buonamico Buffalmacco e dopo ne ho fatta un’altra alle Catene del Porto di Pisa appese a una parete del Campo Santo. Le metterò prossimamente. Trattano dell’attesa.

“Il comparire di un Papa come Francesco è stato un salutare colpo allo stomaco che lo Spirito Santo ci ha assestato per svegliarci”: è un’affermazione del cardinale Angelo Scola nell’autobiografia di cui al post precedente, che è al centro del capitolo 19: “Un papato inedito. Il Conclave del 2013 e il rapporto con Papa Francesco” (pp. 259-270). Nei commenti riporto alcuni brani che mi sono parsi meglio interpretanti il Papa nuovo.

E’ in libreria un volume intervista del cardinale Scola (Angelo Scola con Luigi Geninazzi – Ho scommesso sulla libertà. Autobiografia – Solferino, agosto 2018 – pp. 300 – euro 18.00) che è un’ottima lettura: la segnalo riportando nel primo commento una domanda e una risposta che sono alle pagine 209s.

Il “Corriere della Sera” pubblica oggi a pagina 21 una mia intervista a Libero Milone: “Adesso è chiaro che sono innocente. Se il Papa vuole torno al mio posto”. Non riuscendo a linkarla, nei commenti la riporto per intero.

Aggiornamento al 5 settembre. L’intervista è stata ripresa oggi da “Il Sismografo”.

Nella vita arrivano momenti di grande commozione:”Non posso piangere perché ho le ciglia finte”.

Da domenica a oggi sono stato cercato da testate cartacee, radio e tv per interviste su Viganò. A evitare cavolate, come capita in quei colloqui veloci e semplificanti, mi sono fatto uno schema: eccolo nei primi quattro commenti.

Domenica in una chiesa romana ascoltando la seconda lettura, che riportava un brano della Lettera di Paolo agli Efesini dov’è scritto “le mogli siano sottomesse ai mariti”, uno dice dubitoso alla moglie: “Hai sentito? Dovresti stare sottomessa”. E Lei, sobriamente: “Crèdece”.

“Grazie a Dio c’è stato un felice incontro tra noi e le istituzioni civili che ha permesso di sbloccare quella situazione terribile, segnata da separazione tra minori e genitori e da disagi di ogni tipo. Per noi la disponibilità era scontata ed è quella di sempre: ogni persona, prima di essere un migrante o un rifugiato, per noi è una persona umana”: così il cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Cei, mi diceva ieri al telefono, da Dublino (dov’era con il Papa per l’Incontro mondiale delle famiglie), la sua soddisfazione per l’accordo con il Governo al fine di accogliere in strutture della Chiesa un centinaio di ospiti della nave Diciotti. Nei commenti le domande e le risposte dell’intervista pubblicata oggi dal Corsera a pagina 8 con il titolo: “La trattativa? Era urgente farli sbarcare. Non badiamo a chi conviene”.

“Ho letto, questa mattina, quel comunicato. L’ho letto e sinceramente devo dirvi questo: leggete voi, attentamente, il comunicato e fate voi il vostro giudizio. Io non dirò una parola su questo. Credo che il comunicato parla da sé stesso, e voi avete la capacità giornalistica sufficiente per trarre le conclusioni. E’ un atto di fiducia: quando sarà passato un po’ di tempo e voi avrete tratto le conclusioni, forse io parlerò. Ma vorrei che la vostra maturità professionale faccia questo lavoro: vi farà bene, davvero”: così Francesco in aereo, ieri notte, ha risposto a una domanda sul memoriale dell’arcivescovo Carlo Maria Viganò che l’accusa di aver coperto il cardinale McCarrick e gli comanda di dimettersi. Nei commenti altre risposte del Papa e una mia parola su Viganò.

Dolente confessione del Papa ieri a Dublino: “Il fallimento delle autorità ecclesiastiche nell’affrontare adeguatamente questi crimini ripugnanti ha giustamente suscitato indignazione e rimane causa di sofferenza e di vergogna per la comunità cattolica. Io stesso condivido questi sentimenti”. Ha parlato così in mattinata nell’incontro con le autorità. Il pomeriggio ha conversato e pregato per un’ora e mezza con un gruppo di vittime tra le quali Marie Collins. In serata la veglia con le famiglie. Nei commenti i testi e la cronaca.

Aggiornamento alle ore 17.19: al commento 15 l’atto penitenziale del Papa per gli abusi all’inizio della Messa al Phoenix Park di Dublino