Il blog di Luigi Accattoli Posts

Duccio di Buoninsegna – chiamata di Pietro e Andrea – per introdurre la registrazione audio della lectio di Pizza e Vangelo di lunedì 12 gennaio 2026 sul quarto capitolo di Matteo, dove Gesù, saputo dell’arresto di Giovanni, si sposta dalla Giudea alla Galilea e va ad abitare a Cafarnao, lungo le rive del lago di Tiberiade avvia la sua predicazione e sceglie i primi discepoli. Qui sotto il link alla registrazione, nel primo commento il brano di uno studioso sull’originalità storica del discepolato avviato da Gesù
Adriana Faranda – già brigatista impegnata nel sequestro Moro – e Giovanni Ricci, figlio dell’appuntato dei carabinieri Domenico, che il 16 marzo 1978 in via Fani guidava l’auto con a bordo Aldo Moro e che fu ucciso dai sequestratori: allora Giovanni aveva 12 anni. Ieri sera nella chiesa del Gesù hanno dato testimonianza del loro cammino di riconciliazione: lei che si dissocia da quanto vissuto in gioventù e accetta di incontrare le vittime dei propri errori, lui che si interroga sulla sofferenza – forse maggiore della sua – di chi ha provocato la morte di persone innocenti seguendo un’ideologia sanguinaria. Ho seguito le due testimonianze, la grande chiesa affollata, l’invito dei due a interrogarsi sempre, tutti, sulla possibilità dell’incontro e del dialogo pur dopo e in mezzo a esperienze drammatiche e rovinose. E’ stata una buona serata, un’ottima iniziativa dell’Azione Cattolica Giovani e della Caritas di Roma. Nel primo commento trovi il link a una cronaca del Corsera, a un’altra di Avvenire e ai testi della veglia
Chiamata dei primi quattro discepoli – icona del laboratorio La Glikophilousa – Piccolo eremo delle querce – Caulonia, Reggio Calabria – per introdurre la scheda della lectio di Pizza e Vangelo che faremo domani, lunedì 12 gennaio 2026, per leggere l’inizio della predicazione di Gesù come è narrato dal Vangelo di Matteo al capitolo 4: saputo che Giovanni era stato arrestato, il Nazareno si sposta dalla Giudea alla Galilea, va ad abitare a Cafarnao e lungo le rive del lago di Tiberiade sceglie i primi discepoli. Nei commenti trovi l’intera scheda
L’immagine di Satana che figura nel mosaico pavimentale della Basilica di Aquileia – IV secolo: forse la più antica raffigurazione del diavolo nella storia dell’iconografia cristiana. Con essa introduco la registrazione dell’ultima serata di Pizza e Vangelo nella quale leggemmo le tentazioni di Cristo nel racconto che ne fa il capitolo 4 di Matteo. Qui sotto il link alla registrazione audio, nei commenti qualche riferimento documentale al dibattito che avemmo nel collegamento di lunedì 15 dicembre: perchè Gesù ricorre per tre volte al Libro del Deuteronomio nelle sue risposte alle tre tentazioni, la storia delle immagini diaboliche, le tentazioni nell’orizzonte biblico

Echeveria glauca, viene dal Messico e la vedo ogni giorno a un angolo della strada di casa: per fare in modo che la vita mi piaccia, oggi mi bastano le sue foglie scolpite nel verde
“Cristo nel deserto” di Ivan Nikolaevic Kramskoj – 1872 – Galleria Tret’jakov di Mosca -per introdurre la scheda di Pizza e Vangelo che faremo via zoom lunedì 15 dicembre alle 21.00. Leggeremo le tentazioni subite da Cristo nel deserto come sono narrate dal Vangelo di Matteo al capitolo 4 . Ci chiederemo perchè Gesù a tutte e tre le provocazioni del Satana risponda citando il Libro del Deuteronomio e come mai questo demone che argomenta in punta di dottrina, ingaggiando una specie di disputa rabbinica con il Nazareno, sia poi divenuto, nei secoli medievali, una creatura ridicola e animalesca, con corna e coda. Nei commenti l’intera scheda. Chi ritenesse di poter invitare alla lectio qualche conoscente, lo può fare senza chiederne l’autorizzazione

Roberto Benigni ieri notte durante il monologo Pietro – un uomo nel vento avendo a quinta e fondale l’abside michelangiolesca della Basilica Vaticana. Nel primo commento metto il link a Rai Play per chi avesse perso l’appuntamento: lo spettacolo è stato seguito da quattro milioni di spettatori, ma tu puoi sempre aggiungerti e fare quattro milioni e uno. Considero l’offerta del link il mio regalo di Natale ai visitatori
Tramonto su Santa Maria Maggiore visto dalla mia finestra
El Greco, Giovanni Battista, 1600-1605, Museo di belle arti di Valencia – per introdurre la registrazione audio dell’ultima serata di Pizza e Vangelo nella quale leggemmo il capitolo 3 di Matteo, che narra l’andata di Gesù dalla Galilea alla Giudea per farsi battezzare nel fiume Giordano da Giovanni il Battezzatore. Nei commenti un testo di Jean Danièlou, teologo gesuita e cardinale, dal volume Jean Baptiste témoin de l’Agneau (Éditions du Seuil 1964): lettura che propongo in risposta ai partecipanti al nostro appuntamento che manifestarono perplessità verso l’ipotesi che possa esservi stato – tra Gesù e il Battista – un momento di contrasto, di prova, una qualche drammatica difficoltà a capire chi fosse il Messia e quale dovesse essere la sua missione