Benedetto: trovare la forza nell’umiltà dell’amore
“Possiamo trovare la nostra forza proprio nell’umiltà dell’amore e la nostra saggezza nella debolezza di rinunciare [a confidare in ogni altra nostra risorsa che ci potrebbe dare un qualche senso di superiorità sugli altri] per entrare così nella forza di Dio”; la vita cristiana infatti “suppone sempre la rinuncia alla propria superiorità e la scelta della stoltezza dell’amore”. Sono riflessioni che trovo illuminanti, svolte ieri dal papa durante la catechesi sull’apostolo Paolo – a motivo dell’Anno paolino - e la sua teologia della Croce: “La Croce rivela ‘la potenza di Dio’ (cfr. 1 Cor 1,24), che è diversa dal potere umano; rivela infatti il suo amore”. E ancora: “Lo ‘scandalo’ e la ‘stoltezza’ della Croce stanno proprio nel fatto che laddove sembra esserci solo fallimento, dolore, sconfitta, proprio lì c’è tutta la potenza dell’Amore sconfinato di Dio, perché la Croce è espressione di amore e l’amore è la vera potenza che si rivela proprio in questa apparente debolezza”. Ciò che segnalo in particolare – in vista di un’antologia della predicazione di papa Benedetto sull’amore: vedi post del 26 ottobre – sono le espressioni “umiltà dell’amore” e “stoltezza dell’amore”.