Ancora su Scola Martini e Tettamanzi
Ringrazio i visitatori dell’ottimo dibattito seguito al mio post del 28 giugno sul patriarca di Venezia che diviene arcivescovo di Milano e a un collegato articolo che ho scritto per Liberal. Era ispirato all’idea che se ognuno fa un passo si può fare famiglia. Sono amico di Martini, di Tettamanzi e di Scola e sono stato con gaudio alla messa e alla mensa di tutti e tre. Nei miei Fatti di Vangelo ci sono storie segnalate da ognuno di loro. Quando Ballestrero fu mandato a Torino al posto di Pellegrino io parlavo come l’altro ieri per Scola e tanti intorno gridavano al tradimento. E fu accolto male anche Tettamanzi che prendeva il posto di Martini. A suo tempo fu guardata come una tragedia la successione di Luciani a Montini e di Wojtyla a Luciani. Aiutiamoci a guardare più ampiamente. Sono contento che il mio blog abbia le due campane.
