Vocazioni, povertà, numero delle diocesi: sono le tre spine della Chiesa italiana segnalate ieri dal Papa ad apertura dell’assemblea della Cei, invitando i vescovi a dire la loro con libertà, e anche criticandolo, dopo la sua introduzione.
Il blog di Luigi Accattoli Posts
Il Papa a mezzogiorno ha annunciato dalla finestra 14 nuovi cardinali, che “investirà” il 29 giugno, santi Pietro e Paolo. Ma io sono a un pranzo di Prima Comunione e non posso starci sopra: nel primo commento riporto l’elenco e nel secondo abbozzo qualche esclamazione. Più tardi tornerò a esclamare.
Amici belli, il gruppo di lettori della Bibbia che si riunisce a casa mia con il nome di “Pizza e Vangelo” lunedì 21 maggio – dopodomani – legge da Atti degli Apostoli 22 la prima “apologia” di Paolo, appena cacciato dal Tempio e posto in catene dai romani: quelle parole – pronunciate dalla scalinata che collega la Fortezza Antonia al cortile esterno del Tempio – sono oggi d’attualità per la forte affermazione di piena adesione alla fede ebraica e a quella cristiana. Nei commenti la scheda inviata ai partecipanti, il testo che leggeremo, l’invito di venirci a trovare rivolto a chi si trovi a Roma.
La vicenda cilena galoppa: ieri l’ultimo dei quattro incontri del Papa con i 34 vescovi cileni nell’auletta dell’Aula Paolo VI, sempre ieri consegna a ognuno dei vescovi di una breve lettera di Francesco, oggi l’annuncio che tutti i vescovi hanno “rimesso al Papa per iscritto i loro incarichi” perché decida liberamente. Subito dopo, la “fuga” di un documento papale di dieci cartelle consegnato ai vescovi nel corso dei colloqui e venuto in possesso di media cileni. Nei commenti qualche ragguaglio e tutti i link.
Anch’io ho letto la bozza di “contratto” del 14 maggio con i vecchi contenuti e poi quelli nuovi conosciuti ieri, 16 maggio. Non mi hanno entusiasmato. Ma spero ancora che Di Maio e Salvini riescano a giurare e a ottenere la fiducia. Nei primi commenti dico il mio doppio perché.
Ieri sera Francesco in San Giovanni in Laterano ha avuto un incontro dialogato con un’assemblea romana a conclusione del “cammino” comunitario sulle “malattie spirituali”. In una delle risposte ha detto che la massima tentazione di cui soffrono oggi i giovani è quella di vivere “alienati” in una “fantasia di vita” lontana dalla realtà: “Dobbiamo fare atterrare i giovani nel mondo reale”. Riporto domanda e risposta e altre parole del Papa che mi paiono utili anche a chi non vive a Roma.
Dico la mia prima di sapere che accordo hanno fatto e chi sarà il premier: sono contento che siano riusciti a fare un’alleanza dopo lo scontro, ma non vorrei che la Repubblica fondata sul lavoro abbia a trovarsi con un Governo fondato sul debito. Nei commenti il “finalmente” e il “non vorrei”.

“Che sarebbe a morire insieme e poi godere in sepoltura” è scritto su un’anfora che ho fotografato ieri nel Museo della Ceramica di Ariano Irpino. E’ la più viva scritta goliardica sulla morte che io conosca. Nei commenti mi avventuro.
Chiedo scusa ai visitatori ma ho avuto impegni, tutti legati alla figura di Papa Francesco, che mi hanno portato per l’Italia – da Calci (Pisa) a San Cerbone (Lucca), ad Ariano Irpino (Avellino) – e non ho seguito granché la discussione del blog. Mi pare però d’aver capito che nessuno, sulla Gerusalemme messianica, abbia riportato le parole dell’Apocalisse che ci dicono come le sue porte non verranno mai chiuse. Nel primo commento le parole di terso cristallo del testo ispirato, nel secondo una mia noterella a lapis.
Ieri Francesco ha visitato Nomadelfia (Grosseto) e Loppiano (Firenze) nella viva memoria di don Zeno Saltini (1900-1981) e di Chiara Lubich (1920-2008) continuando il pellegrinaggio ai luoghi della sofferenza, della pietà e della profezia che l’aveva già portato a mete impegnative in questi cinque anni, con puntate in varie regioni: Lampedusa, Assisi, Redipuglia, Pompei, Amatrice, Arquata del Tronto, Norcia, Bozzolo, Barbiana, Pietrelcina e San Giovanni Rotondo, Alessano e Molfetta. Nei commenti alcune parole del Papa nelle due “cittadelle del Vangelo”, come si autodefiniscono Nomadelfia e Loppiano.
50 Commenti