Il blog di Luigi Accattoli Posts

La fuga in Egitto di Renato Guttuso – Sacro Monte di Varese – 1983 per introdurre la scheda di presentazione della lectio di Pizza e Vangelo che faremo via Zoom lunedì 3 novembre alle 21.00, leggendo dal secondo capitolo di Matteo i tre episodi della fuga in Egitto, della strage degli Innocenti e della decisione della famiglia di Gesù di stabilirsi a Nazareth.  L’incarnazione del Verbo comporta la sua partecipazione a tutte le miserie e le tragedie della vita umana, comprese persecuzioni e migrazioni coatte. Nei commenti la scheda di preparazione alla lectio 
Mi aiuta questa scritta – forse tracciata da uno simile a me – che ho fotografato ieri in via di San Paolo della Croce, a pochi passi dalla chiesa dei Santi Giovanni e Paolo. Quand’ero giovane mi ingegnavo a partecipare alle vicende politiche del paese ma ora che sono vecchio mi adopero a benedire questo stesso paese
Come Vescovo in Perù, sono felice di aver sperimentato una Chiesa che accompagna le persone nei loro dolori, nelle loro gioie, nelle loro lotte e nelle loro speranze. Questo è un antidoto contro un’indifferenza strutturale che si va diffondendo e che non prende sul serio il dramma di popoli spogliati, derubati, saccheggiati e costretti alla povertà. Spesso ci sentiamo impotenti dinanzi a tutto questo, eppure, a questa che ho definito «globalizzazione dell’impotenza», dobbiamo iniziare ad opporre una «cultura della riconciliazione e dell’impegno». [3] I movimenti popolari colmano questo vuoto generato dalla mancanza di amore con il grande miracolo della solidarietà, fondata sulla cura del prossimo e sulla riconciliazione. Così ha parlato ieri Papa Leone ai “partecipanti all’incontro mondiale dei Movimenti Popolari”. Ritengo rilevante questo discorso per l’interrogativo sulla continuità tra Francesco e Leone in merito alla predicazione sociale: ora possiamo dire che tale continuità è confermata. Nel primo commento un altro passaggio del discorso, nel quale Leone cita l’Esortazione apostolica Dilexi te sull’amore verso i poveri ch’egli ha ricevuto “in eredità” dal predecessore e che ha pubblicato come sua il 9 ottobre
La stella dei Magi che si ferma “sopra il luogo dove si trovava il Bambino”, secondo la rappresentazione che ne diede Giotto nel 1303-1305 nella Cappella degli Scrovegni, a Padova: con il suo dorato splendore introduco la registrazione audio dell’ultima serata di Pizza e Vangelo nella quale leggemmo – appunto – dal Vangelo di Matteo, l’episodio dei Magi. Qui sotto il link alla registrazione e nel primo commento un paio di ragguagli sulla giottesca stella cometa, madre di tutte le stelle di Natale, da allora a oggi

Capitando ultimamente a Pordenone [vedi post del 7 ottobre] ne ho riportato questa foto del campanile medievale e rinascimentale del Duomo di San Marco che , al sole di mezzogiorno, si gira intorno e si impone come personaggio a tutto tondo

I Magi di Sant’Apollinare Nuovo – Ravenna – 561-568: per introdurre la scheda di presentazione della lectio di Pizza e Vangelo che faremo stasera, 13 ottobre, leggendo dal Vangelo di Matteo il favoloso racconto dei Magi venuti dall’Oriente. Nei commenti l’intera scheda e l’invito dei passanti e dei naviganti a collegarsi
Il sole viene su dai tetti dell’Esquilino e risveglia i colori di Santa Maria Maggiore: è accaduto stamane alle sette. E io ero lì, sotto la cupola della Cappella Paolina, ad aspettare il primo bus
San Giuseppe con il Bambino di Guido Reni – 1635 – San Pietroburgo: immagine con la quale introduco la registrazione audio della serata di Pizza e Vangelo di lunedì 29 settembre nella quale abbiamo letto l’annuncio a Giuseppe dal capitolo primo del Vangelo di Matteo. Qui sotto trovi il link alla registrazione, nel primo commento un testo di Von Balthasar sulla rilevanza teologica del ruolo di Giuseppe attestata in primis dal Vangelo di Matteo

La settimana scorsa ero a Pordenone per presentare il volume NUOVI MARTIRI alla rassegna ASCOLTARE LEGGERE CRESCERE. INCONTRI CON L’EDITORIA RELIGIOSA e ne ho ricavato il lusso di una passeggiata nel centro, lungo il serpeggiante Corso Vittorio Emanuele, che mi mostrava l’una dopo l’altra le sue case gotiche, rinascimentali, barocche. Fino al Duomo di San Marco che prese a dirmi “girami intorno” e io ho girato e a metà del giro ho preso per voi questa immagine

L’annuncio dell’angelo a Giuseppe sull’arco trionfale di Santa Maria Maggiore: si tratta della prima rappresentazione della figura di Giuseppe nella storia dell’iconografia cristiana, risale alla metà del quinto secolo e con essa introduco la scheda di presentazione del brano evangelico da cui è tratta, Matteo 1, 18-25, che leggeremo domani, 29 settembre, nel primo appuntamento di Pizza e Vangelo dopo la pausa dell’estate . Nei commenti l’intero testo della scheda e l’invito dei naviganti e dei passanti a collegarsi