Secondo un rapporto Unicef appena pubblicato, nella sola Africa centrale e occidentale nell’anno 2018 – a seguito di assalti e minacce terroristiche – hanno chiuso più di novemila scuole, una cifra tripla rispetto al 2017; con la conseguenza che quasi due milioni di bambini non torneranno a scuola, andando ad aggiungersi al totale regionale di più di 40 milioni che già non ci andavano. Nei commenti brani di un articolo pubblicato l’altro ieri dall’Osservatore romano con il titolo Drammatico rapporto dell’Unicef. Quasi due milioni di bambini in Africa non potranno tornare a scuola.
Il blog di Luigi Accattoli Posts
Dopo il Rosario il ministro Salvini ha esibito il segno del Tau: foto del 16 agosto lo mostrano con il petto nudo su cui spicca la piccola croce a forma di T, che è simbolo biblico e francescano. “Si porta il Tau se si crocifigge la carne e i suoi peccati” aveva affermato Papa Innocenzo III l’11 novembre del 1215, chiamando a penitenza in vista del Giudizio. Il Tau infatti è un segno apocalittico: annuncia la fine.
Per la terza puntata della serie “L’Amazzonia siamo noi” [vedi post del 18 e del 22 agosto] propongo alcuni passaggi dello Strumento di lavoro sinodale riguardanti la vita consacrata, segnalando che mi pare – in idea – adatta a noi la “vita consacrata intercongregazionale e interistituzionale” di cui al paragrafo 129.d.1. Se non oggi certo domani risulterà fuori luogo anche da noi proporre venti o quaranta vie di consacrazione, ma la vita consacrata sarà comunque essenziale e dunque occorrerà prepararsi a farne una nuova proposta. Nei commenti le citazioni e le mie domande ai visitatori.
Sforzatevi di entrare per la porta stretta, perché molti, io vi dico, cercheranno di entrare, ma non ci riusciranno: è nel Vangelo ascoltato a Messa, da Luca 13. Ottimo il commento del mio parroco don Francesco alla Madonna dei Monti: “La porta è stretta ed entra solo chi si fa piccolo”. Nel primo commento l’intero spunto del parroco.
Da Roberto e Gabriella Ugolini – fiorentini che vivono in Turchia – ricevo la “Lettera estate 2019” dalla quale riporto due parabole che intitolo “Il pane per chi arriva” e “L’acqua del benvenuto”. Le trovi nei primi due commenti. Seguono ragguagli su questi preziosi amici.
“Identificare il tipo di ministero ufficiale che può essere conferito alle donne, tenendo conto del ruolo centrale che esse svolgono oggi nella Chiesa amazzonica”: è un capoverso del paragrafo 128 dello Strumento di lavoro per il Sinodo dell’Amazzonia al quale sto facendo riferimento con questa serie di post “L’Amazzonia siamo noi”, cercandovi elementi di interesse nostro: da una Chiesa nascente a una declinante. Nel post del 18 agosto avevo chiamato l’attenzione sulla proposta di ordinazione sacerdotale di anziani sposati. In questo andiamo sul ruolo ecclesiale delle donne.

Non amo fare selfie e lascio l’impresa a figli e nipoti ma l’asino non ne ha voluto sapere e allora ho scattato io. Notate lo straordinario equilibrio tra l’asino che pende a sinistra e io a destra.
Il Sinodo dell’Amazzonia, che siederà in ottobre, vuole una “Chiesa samaritana”. “Locande del Samaritano” in Italia ne abbiamo tante e tutte hanno nel logo la parabola dell’uomo che “scendeva da Gerusalemme a Gerico”. Ma ecco la Regione Toscana che vara una “legge samaritana” – così l’hanno chiamata – che promette di soccorre tutti, clandestini compresi. Come nel Vangelo, anche oggi il samaritano arriva inaspettato.
Nella quiete agostana ho ripreso lo Strumento di lavoro per il Sinodo dell’Amazzonia [che si farà in ottobre] pubblicato il 17 giugno. Oggi e nei prossimi giorni proporrò la lettura di alcune sue parti cercando in esse elementi di interesse per noi: concetto che esprimo con il motto di mia creazione “L’Amazzonia siamo noi”. Chissà che da una Chiesa nascente possa venire un aiuto a una Chiesa che sente gli anni. Oggi tratterò dell’ordinazione di anziani sposati “preferibilmente indigeni”. Poi mi applicherò ai ministeri da affidare alle donne. Terza tappa sarà quella della “vita consacrata intercongregazionale”. E forse ne verranno altre strada facendo. Lo scopo è anche d’avere suggerimenti dai visitatori in vita di un articolo che ne vorrei cavare per “Il Regno”.

3 Commenti