Il blog di Luigi Accattoli Posts

Giovanni Montaperto Chiaromonte, vescovo di Mazara del Vallo dal 1469 al 1484, fece scrivere nel cartiglio del monumento funebre che commissionò al valente scultore Domenico Gagini che quell’arca di marmo gli sarebbe stata stretta: MARMOREA HAEC STAT BREVIS ARCA MIHI. Nei commenti l’intera iscrizione e il mio girarle intorno in occasione di un’andata a Mazara.

In un campo profughi del Sud Sudan un bimbo e una bimba, finiti nella stessa classe, litigano sempre. La maestra indaga e scopre che il padre del piccolo, un dinka, aveva partecipato all’uccisione del papà della bambina, di un’etnia rivale, ed era poi stato ammazzato a sua volta: nei commenti la storia e la sua fonte, qui la morale che ne traggo: capire l’Africa.

Questa mattina a Santa Marta il Papa ha concelebrato con il Patriarca della Chiesa di Antiochia dei Greco-Melkiti Youssef Absi: un gesto di vicinanza nella prova che oggi vivono quei cattolici come tutti i cristiani del Medio Oriente. Su invito di Francesco il Patriarca ha dato con lui la benedizione finale. Nei commenti le parole del Papa e il ringraziamento del Patriarca.

La decisione [della rinuncia al Pontificato] di Benedetto XVI ottenne l’obiettivo che si proponeva, vale a dire l’obiettivo di creare uno spazio di grande libertà per il Collegio dei cardinali, per riflettere e prepararsi all’elezione di un successore che potesse dare alla Chiesa quell’impulso di cui si sentiva la necessità: lo dice il padre Federico Lombardi, già portavoce dei Papi Benedetto e Francesco e ora presidente della Fondazione Ratzinger, in un’intervista in spagnolo che si può leggere in Vaticaninsider.

“Dopo una vita vissuta all’insegna dell’amore, si sono addormentati insieme”: così hanno scritto figli e nipoti nel manifesto di annuncio della morte di due novantenni di Paola, Cosenza. Nei commenti il vivo di questa vicinanza in morte di due sposi che avevano condiviso tutto per sett’anni.

E’ la facciata di San Nicola da Tolentino, intesa come chiesa di Roma, a due passi da piazza Barberini: una delle tante macchine barocche di questa città. Tanto che vivendoci non senti più la voce della pietra. Che è stupenda. Nei commenti altre foto fatte da me oggi a metà del giorno. E altri stupori.

Nel mese di dicembre – ultima statistica disponibile – il Corsera ha venduto 208.495 copie: media giornaliera. Con questa diffusione minima, rispetto al passato, ha battuto di brutto gli altri quotidiani, distanziando di 37 mila copie La Repubblica e di 88 mila La Stampa. Nei commenti la statistica del fatto e la mia lettura del misfatto.

“Nel lento scemare delle forze fisiche, interiormente sono in pellegrinaggio verso Casa”: così Benedetto in una breve lettera al “Corriere della Sera” per ringraziare – a cinque anni dalla rinuncia – quanti desiderano sapere come sta. Mando un bacio a Benedetto e metto il suo biglietto nel primo commento.