Il blog di Luigi Accattoli Posts

Mi comunica il parroco per e-mail che stasera in parrocchia, alla Madonna dei Monti, che qualche volta qui nomino, avremo ospiti due rappresentanti della fede musulmana che all’inizio del Messa porteranno la loro solidarietà per i tragici fatti di Francia. Ho inviato una circolare ai membri del gruppo parrocchiale “Ospitare i rifugiati” [che si occupa dell’accoglienza di due donne richiedenti asilo], del quale sono portavoce, perché vedano di essere presenti a un momento singolare della vita della comunità che bene incontra lo spirito della nostra attività di accoglienza.

Sulla scelta di restare accessibili a tutti nonostante gli assalti, ecco che cosa scrive un missionario che vive in mezzo ai musulmani del Bangladesh e che nella foto vediamo festeggiato dai suoi cristianucci: “Mi muovo e agisco come ho sempre fatto durante i miei 40 anni in questo paese. Di notte rimango solo alla missione che non ha mura di protezione. Non ho un guardiano notturno, mi basta Quello di lassù”. L’intera ottima lettera del padre saveriano Antonio Germano Das si può leggere nel sito della rivista Missione oggi. Nei commenti qualche ragguaglio per amare il padre Antonio e per intendere le sue parole.

Una sola parola vorrei dire per chiarire. Quando io parlo di guerra, parlo di guerra sul serio, non di guerra di religione, no. C’è guerra di interessi, c’è guerra per i soldi, c’è guerra per le risorse della natura, c’è guerra per il dominio dei popoli: questa è la guerra. Qualcuno può pensare: “Sta parlando di guerra di religione”. No. Tutte le religioni vogliamo la pace. La guerra, la vogliono gli altri. Capito? Così il Papa oggi pomeriggio in aereo durante il volo Roma-Cracovia, a precisazione di quanto poco prima aveva affermato che “il mondo è in guerra”. Nei commenti l’intero saluto del papa ai giornalisti e altre parole che ha detto nella prima giornata polacca.

“Si deve assolutamente evitare il reclutamento di candidate da altri Paesi con l’unico fine di salvaguardare la sopravvivenza del monastero”: così al comma 6 articolo 3 della “conclusione dispositiva” della costituzione apostolica Vultum Dei quaerere [La ricerca del volto di Dio] sulla vita contemplativa femminile pubblicata ieri. Nei commenti altri passi del documento.

A Castel di Sangro, in via del Leone, c’è Palazzo Petra o del Leone, con il quale ho avuto un faccia a faccia rivelatore, zampa nella zampa. Notare il taglio delle due bocche.

“Questo territorio è sempre stato generoso. Se ultimamente ci sono rigurgiti di chiusura è dovuto anche alla crisi, a paure interiori. La loro è anche una richiesta di aiuto e merita profonda riflessione, anche se è violenta e offensiva”: parole di don Vinicio Albanesi sui fattacci di Fermo, gli attentati alle chiese e l’omicidio “preterintenzionale” del migrante nigeriano Emmanuel. Le ho prese da “Avvenire” di oggi. Trovo buone le riflessioni di don Vinicio, che saluto con affetto. Nel primo commento rievoco la nostra amicizia.