Sei trappiste in Siria mentre tanti scappano
“Vivere come minoranza fra credenti di un’altra fede aiuta anche noi oggi a purificare il nostro giudizio, imparando a vedere noi stesse e l’Islam con lo sguardo di Dio”: lo scrivono in una lettera di aggiornamento ai loro benefattori le monache trappiste di Valserena (Pisa) che hanno aperto un “monasterino” in Siria per “accogliere l’eredità” dei sette monaci martiri dell’Atlas, Algeria, trappisti anche loro, uccisi nel 1996. Ad Aleppo dal 2005, l’estate scorsa si sono trasferite nel territorio del villaggio maronita di Azeir, su un colle vicino al confine con il Libano, nella fascia centrale della Siria. Ne abbiamo parlato qui con un post del 18 gennaio del 2010. Allora erano quattro, ora sono sei. Le saluto con un bicchiere di Vino Nuovo.