20. Preghiera pubblica
Qui sono raccolti fatti di preghiera pubblica, dalle lettere di Moro prigioniero al “Miserere” dell’ex terrorista Cavallina, a una poesia di Alda Merini: tra i doni di questi anni difficili c’è il ritorno della preghiera sulla scena secolare. In essa la forza delle parole è spesso grandiosa. Come altre grida e altre lodi riportate nell’insieme dell’indagine, non sembrano appartenere a quest’epoca che svaluta ogni linguaggio.
- Nicola Bommarito invoca Dio con i tatuaggi
- Eugenio Vagni: “Ho ritrovato il conforto della fede”
- Adriana Malacchini: “Ringrazio il Papa per la sua benedizione”
- Una drogata chiama Dio in giudizio
- Apollonia Russo: “Mi ha protetta solo Dio”
- Giovanni Pittini: “A noi poveri questo non lo dovevi fare”
- Antonio Albanese cerca la posizione giusta per pregare
- Maurizio Cora: “Ringrazio per il dono delle mie donne”
- Giuseppe Totaro: “Ti conosco da sempre”
- Baget Bozzo: “Dio mio, non dovevi farmi questo”
- Marco Tosatti: “Così sono tornato cristiano”
- “Credo perché mi sento amata”. Inchiesta sulla fede di Armando Drago
- Marco Piagentini: “Loro sono qui accanto a me”
- Adriano Celentano e Lucio Dalla menestrelli cristiani
- Claudio Contarin che va in discoteca e parla come Teresa di Lisieux
- Roberto Miozzi: “Un gesto di solidarietà”
- Alda Merini: “Dio ci guarda ma noi non lo capiamo”
- Gertrude che sorride a tutti nella guerra dell’Angola
- Domenico Del Rio: “Ora Janja è da te, Signore amala più di me”
- Barbara Palombelli: “Mi colpì il perdono dei Bachelet”
- Grazia Francescato: “Dio mio difendimi dal mondo”
- Preghiere trovate nei giornali – come fiori tra i sassi