Il blog di Luigi Accattoli Posts


Eccomi in contegnoso motteggio con un gabbiano di nome Albularius sulla rampa imperiale che porta dal Foro Romano al Palatino. Ci diamo appuntamento qui perché apprezziamo le muraglie della Domus Tiberiana e perché entriamo gratis essendo ambedue giornalisti.

Al “Regina Coeli” Francesco ha annunciato la nomina di cinque nuovi cardinali: nessuno aspettava questa mossa, è inusuale che vengano fatti concistori per così poche nomine. Quando capita, dietro c’è un’urgenza. Al momento non sappiamo quale sia – se c’è – la fretta che ha mosso il Papa. Nei commenti i nomi e le biografie.

In Sant’Andrea al Quirinale, vivi colori e pietre dure, partecipo a un concerto di beneficenza del Centro Astalli e della Casa di Pulcinella, intitolato “Migrarte. La musica del mondo attraverso l’arte dei migranti”. Ho imparato che i gesuiti del Seicento si interessavano alle danze popolari pugliesi, compresa la “Pizzica”, realizzandone le prime trascrizioni musicali e verbali. Nei commenti altri ragguagli importantissimi.

Francesco oggi ha parlato a persone affette dalla còrea di Huntington accompagnate da familiari e medici: ha invitato a fare ogni sforzo di solidarietà e di scienza per vincere questa malattia che in paesi del Sud del mondo è segno di maledizione, ma ha pure ricordato che nella ricerca scientifica per debellarla non possono essere utilizzati embrioni umani, destinandoli alla distruzione. Nei commenti i passaggi forti del discorso del Papa.

Quando si azionava l’esposimetro e si metteva a fuoco, era più frequente che a scattare foto fossero gli uomini. Ora che basta toccare il display dello smartphone mi pare siano di più le donne. L’immediatezza dello sguardo gioca a loro favore.

“La commissione Ruini si è pronunciata per la fine dell’attuale divieto dei pellegrinaggi organizzati (13 tra membri ed esperti su 14 presenti) e ha votato a maggioranza in favore della costituzione a Medjugorje di ‘un’autorità dipendente dalla Santa Sede’ e per la trasformazione della parrocchia in santuario pontificio”: è un’informazione contenuta in un servizio del collega Tornielli. Nei commenti riassumo gli elementi forniti dal collega e abbozzo una giudiziosa conclusione provvisoria.

Il Papa che motteggia su Medjugorje è un fatto nuovo. Scomodo. Scatenante. Provoca parresia e brainstorming: libere reazioni e tempesta di cervelli. Ma anche parolacce. Costringe a ripensare. Nei commenti i miei ripensamenti.