Il blog di Luigi Accattoli Posts

Un vescovo della Nigeria, Peter Ebere Okpaleke, nominato ordinario della diocesi di Ahiara da Benedetto XVI nel 2012, non riesce a “prendere possesso” della sua diocesi per opposizione di una parte del clero e della popolazione, pare per ragioni tribali. Dopo lunga istruttoria Papa Francesco ha ricevuto giovedì una delegazione della diocesi e ha pronunciato parole di grande severità, chiedendo obbedienza e accettazione del vescovo: i sacerdoti che non l’accetteranno saranno sospesi a divinis. Nei commenti l’intero discorso del Papa, pubblicato oggi, e qualche informazione in attesa di sapere di più. Quelle che riporto per intero sono le parole più severe dette fino a oggi da Francesco.

Intervistato ieri da Antonino D’Anna per “Aria fritta” ho paragonato Bergoglio a Matteo Ricci che si fa cinese e bonzo e mandarino nella Pechino dell’anno 1.600. Nei commenti altri frammenti della ciarla animata dall’ottimo Antonino e il link per ascoltarla.

Con un’intervista a InBlu Radio l’ispettore dei cappellani delle carceri, don Raffaele Grimaldi, richiama – con riferimento a Totò Riina – l’importanza “dell’accesso dei familiari più intimi affinché gli ultimi momenti della vita non si trasformino in disperazione”. Nei commenti le parole di don Grimaldi che mi ha invitato a un seminario di formazione dei cappellani e che saluto.

Domenica Francesco ha fatto pubblicare il messaggio per la Giornata Missionaria: un testo che tra gli altri pregi ha quello del ricorso a testimonianze della “forza trasformatrice del Vangelo”. Ne indica due africane, Sud Sudan e Nord Uganda, a me sconosciute. Nei commenti il link al messaggio, il brano con l’accenno alle due storie, la richiesta d’aiuto per conoscerle da vicino.


Avevo appuntamento con Albularius sabato alle 10 agli Orti Farnesiani. L’intensità di scambio attestata dalla foto l’abbiamo raggiunta un poco alla vota. Albu è venuto al luogo e all’ora concordati ma ha fatto pesare gli otto giorni di attesa. Nei commenti i pesamenti.

Forte omelia di Francesco nel giorno di Pentecoste, che invita i figli della Chiesa “all’unità nella differenza”, ammonendo sia i “cristiani di destra o di sinistra” che si fanno “tifosi di parte” sia quelli che mirano all’unità senza la diversità e finiscono nell’omologazione dove “non c’è più libertà”. Un’omelia da leggere tutta. Nei commenti riporto le righe al calor bianco.

“A 86 anni ho lasciato le altre attività per dedicarmi totalmente a lei e mi domando se ho inventato un nuovo mestiere: faccio il badamante”: così Antonio Thellung in una lettera ad Avvenire di ieri. Saluto con un bacio Antonio e Giulia, amici carissimi. Nel primo commento qualche rimando alla presenza di Antonio in questo blog.

«Dal nostro punto di vista il processo di verità, giustizia e riparazione è ormai compiuto»: con queste parole i gesuiti del Salvador hanno chiesto al governo un gesto di clemenza per l’ex colonnello Guillermo Benavides, responsabile della strage in cui nel novembre 1989 vennero uccisi sei gesuiti dell’Uca, l’università cattolica di San Salvador (tra i quali anche il rettore padre Ignacio Ellacuria) e due dipendenti dell’ateneo. Segue nei commenti.