Come scherzo sotto l’albero vi segnalo Pianerottolum, un fumetto della rivista Popoli che descrive un mondo incasinato uguale a quello che si affaccia sul mio pianerottolo. E’ il meticciato di civiltà, belli di casa.
Il blog di Luigi Accattoli Posts
Ho detto i miei argomenti a sostegno del governo Monti in un post del 5 dicembre e li confermo a distanza di venti giorni. Erano argomenti economici, ne aggiungo uno politico. A sinistra si grida contro il governo dicendo “poteva fare così e così” come se in Parlamento ci fosse già una maggioranza di sinistra, che non c’è. A destra si controgrida come se in Parlamento ci fosse ancora una maggioranza di destra che non c’è più. In una situazione bilanciata come questa – e in presenza di una seria emergenza economica – altrove si tentano le grandi coalizioni che da noi paiono impossibili, e dunque si ripiega sul governo tecnico. Credo che il vero lavoro politico in questo momento sia far consapevoli sia la destra sia la sinistra che nessuna delle due ha la maggioranza. Intendo dire: sia i nostri amici di destra sia quelli di sinistra.
«Prima di diventare spacciatore ho provato tutte le droghe che c’erano in giro. Un giorno su un treno incontrai una ragazza, ci scambiammo i numeri di telefono. Siamo stati insieme due anni. Lei era credente e così capitava anche a me di andare alla messa. Ed è stato in quel contesto che iniziai a maturare il proposito di smettere con lo spaccio, per amore della mia fidanzata. Ma non era facile, per niente. Poi un giorno trovai in casa il Vangelo e… ecco, quello è stato il vero viaggio che ha cambiato radicalmente la mia vita»: è un brano del racconto di Roberto Dichiera, ieri spacciatore e oggi prete a Roma, che puoi leggere su Quotidiano.net di oggi.
“Sono la voce di Cristo che grida nel deserto di quest’isola. Questa voce vi dice che siete tutti in stato di peccato mortale a causa delle crudeltà e dei soprusi che fate subire a queste popolazioni innocenti. Ditemi: con quale diritto, in nome di quale giustizia tenete gli indiani in una schiavitù così crudele e terribile?” è l’esordio della memorabile Predica di Avvento che il domenicano Antonio de Montesinos tenne il 21 dicembre del 1511 [dopodomani saranno cinque secoli] nell’isola di Hispaniola [l’attuale Santo Domingo-Haiti] e che è riportata da Bartolomé de Las Casas nella Storia delle Indie (libro III, capitolo 4). Bartolomè de Las Casas gigante della storia, Antonio de Montesinos cristiano ardente. Debbo la segnalazione a Koinonia, piccola ma vitale rivista di Pistoia dove alcuni domenicani di oggi gareggiano con quelli di ieri nel tenere accesa la fiamma del Vangelo. E’ il mio regalo d’Avvento ai visitatori e qui lo potete leggere per intero.
So che il sovraffollamento e il degrado delle carceri possono rendere ancora più amara la detenzione: mi sono giunte varie lettere di detenuti che lo sottolineano. E’ importante che le istituzioni promuovano un’attenta analisi della situazione carceraria oggi, verifichino le strutture, i mezzi, il personale, in modo che i detenuti non scontino mai una “doppia pena”; ed è importante promuovere uno sviluppo del sistema carcerario, che, pur nel rispetto della giustizia, sia sempre più adeguato alle esigenze della persona umana, con il ricorso anche alle pene non detentive o a modalità diverse di detenzione. – E’ un passaggio del discorso che ha fatto stamane il papa ai carcerati di Rebibbia ed era presente il ministro della Giustizia Paola Severino che nel suo saluto mi è parsa all’altezza dell’appello papale. Sovraffollamento, degrado, pene non detentive, modalità diverse di detenzione: il “pacchetto” del ministro tocca questi punti trattati dal papa. Nel primo commento le giuste parole del ministro.
“Un uomo e una donna sposati per 65 anni sono morti a 36 ore di distanza una dall’altro e i familiari dicono che questo è esattamente ciò che entrambi avrebbero voluto. Dorothy Mc Leod – 82 anni – è spirata in ospedale domenica scorsa a causa di un cancro ai polmoni. Lunedì mattina Leroy Mc Leod – 87 anni – è morto nello stesso ospedale. Si erano incontrati alla scuola elementare di Lakeland e si erano poi sposati nel 1946. Sabato, prima che Dorothy morisse, il marito si era avvicinato al suo letto e le aveva detto: la prossima volta che ti vedrò sarà in Paradiso”. Una visitatrice del blog che si firma Principessa mi segnala questa notizia che viene dagli Usa. Ricambio con il rimando a un testo intitolato Nuova parabola degli sposi che partono insieme che si può leggere nella pagina CERCO FATTI DI VANGELO elencata sotto la mia foto al capitolo 9 LA VOCE DELLO SPOSO E LA VOCE DELLA SPOSA. Lì sono detti dieci casi italici somiglianti a quello statunitense.
Ieri oggi e domani si tiene a Verona il primo Banco editoriale d’Italia: una “colletta culturale” che invita i cittadini a visitare le 9 librerie aderenti all’iniziativa per scegliere e acquistare il libro che “ha cambiato loro la vita” e donarlo per Natale ai carcerati di Montorio e ai minori delle case-famiglia Don Calabria: un’idea del collega Lorenzo Fazzini e amici aiutati da 130 volontari. Gli stessi volontari porteranno i libri “raccolti” (181 nella prima giornata) nel carcere e nelle case-famiglia. Alla colletta partecipano il vescovo Zenti (ha regalato I promessi sposi), il presidente della provincia Miozzi (Il giorno in più di Fabio Volo) e il sindaco Tosi (ha detto che sceglierà un classico). Il motto dell’iniziativa è coinvolgente: Regala il libro che ha cambiato la vita. Di Lorenzo Fazzini – che mi è caro – qui si è parlato il 17 luglio 2011, il 27 maggio 20010, il 22 novembre 2009.
Ici-Imu e Chiesa: con le dichiarazioni possibiliste dei cardinali Bertone e Bagnasco, arrivate a metà della scorsa settimana, siamo a una svolta dell’annosa questione che ora potrà essere “approfondita”, come hanno detto i due massimi interlocutori dello Stato in questa materia. Ma per rivedere le norme e chiarire i casi ci vuole tempo, mentre urge un segnale di impegno della Chiesa nell’emergenza che stiamo vivendo: forse nell’immediato potrebbe essere utile una dichiarazione di principio da parte della CEI che attesti la volontà degli ambienti ecclesiali di partecipare allo sforzo collettivo di risanamento dei conti anche con un maggior rigore nel rispondere delle proprie responsabilità fiscali. – E’ l’invasivo attacco di un mio articolo pubblicato da LIBERAL con l’evasivo titolo E la Chiesa dice: non siamo evasori.
“Maroni andrà a Roma a fare il culo a Monti”: è stata la consegna di Bossi al fido scudiero che organizza le sceneggiate di questi giorni. “Ho visto dei miei conterranei abbastanza vivacemente all’opera” è stato il commento di Monti. Bossi, Maroni e Monti sono tutti di Varese. Ma che suolo ferace. Dalla favella li distinguerai.
Per la prima volta ho speso più di cento euro per un pieno di gasolio della mia Croma 1.800. Il fattaccio è avvenuto a un distributore Q8 lungo l’autostrada Bologna-Pescara, a Sant’Elpidio a Mare: 66 litri a 1,53 € al litro per un totale di 101,00 €. Monti e Tremonti, accise e accidenti.
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