
A Roma è arrivata la primavera: l’ho fotografata alle 12 a piazza del Popolo.

A Roma è arrivata la primavera: l’ho fotografata alle 12 a piazza del Popolo.
L’annuncio della canonizzazione di Papa Montini – vedi post di ieri – mi ha colto mentre leggevo un libretto del padre Leonardo Sapienza che avevo appena trovato nella cassetta della posta: “Paolo VI. Una storia minima” (Edizioni Viverein). Ero arrivato al capitoletto “Attentato a Manila”. La storia minima di un Papa santo narrata a noi dal padre Sapienza attraverso il diario del cerimoniere Virgilio Noè. Trovo coinvolgente questa fonte ravvicinata. Vicina nella preghiera e nel dramma, come dice il capitoletto sull’attentato che riporto per intero nei primi commenti. Metto poi due link a miei testi su Montini.
Sono felice della notizia che saranno santi – forse in ottobre, al Sinodo dei giovani – Papa Montini e l’arcivescovo martire di San Salvador Oscar Arnulfo Romero. Ho parlato con ambedue: che cosa straordinaria aver stretto la mano ai santi. Domani festeggerò Montini, oggi Romero. Precedenza al sangue.
Chiesa di San Vitale a via Nazionale. Barbone russa appoggiato come un penitente allo schienale del banco davanti. – Continua nel primo commento.
Sono del parere che Renzi, con questo risultato, debba lasciare. Che cosa penso dei suoi errori l’ho detto in una panoramica che ho tracciato nel primo commento al post di sabato. Ma ora prima e sopra a ciò che uno pensa c’è il fatto della sconfitta che è di dimensioni tali da costituire un’oggettiva richiesta di dimissioni. E’ il linguaggio della democrazia. E sovrasta quello delle regole e degli statuti. Da elettore dico: buone dimissioni, Matteo.
Amici belli, il gruppo biblico che si riunisce a casa mia affronta domani il discorso di commiato di Paolo dagli anziani di Efeso, nel capitolo 20 degli “Atti degli Apostoli”: ci staremo sopra due sere. Quel discorso è importante. Ci sono le parole “vi affido a Dio e alla parola della sua grazia” che possono farci compagnia nei distacchi comandati dalla vita. Nei commenti una scheda di introduzione e il testo che leggeremo.
Domani voto il premier Gentiloni candidato pd al collegio uninominale Roma 1 che è il mio. Qui nel Lazio votiamo anche per le regionali e il mio voto sarà per Zingaretti, governatore pd uscente, mettendo la croce sul nome di Rita Visini, assessore uscente alle Politiche sociali, che è nella lista “Centro sociale per Zingaretti”. Nei commenti i lazzi e i frizzi.
Nuova uscita del Papa per Roma, la trentesima all’incirca, nel segno della vicinanza agli ultimi: è andato in zona Eur da un gruppo di donne detenute con figli, ospiti di una struttura di sostegno che si chiama “Casa di Leda”. Nei commenti la cronaca e i precedenti di questo “venerdì della misericordia”.
La rivista “Il Regno” ha pubblicato il mio secondo articolo sul Papa che chiede preghiere. L’ho letto e mi è sembrato buono. Preparandolo avevo chiesto aiuto a molti e anche al vescovo di Reggio Emilia Massimo Camisasca, avendo letto in “Avvenire” di una lettera di Francesco che gli chiedeva preghiere: si conoscono da più di vent’anni. La risposta del vescovo mi è arrivata quando la rivista aveva chiuso il numero: la pubblico nel primo commento. Nel secondo metto un frammento del mio articolo.
“I fanciulli trovano il tutto anche nel niente, gli uomini il niente nel tutto”: è una sentenza niente male di Giacomo Leopardi che già conoscevo dallo Zibaldone e che ho ritrovato oggi – leggermente mutata – nelle Operette Morali. Nei commenti mi intreccio a ragionare di quel detto e delle sue mutazioni e di come a me suonano.
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