Francesco ha parlato al telefono con Tawadros II, Patriarca della Chiesa copto-Ortodossa d’Alessandria, per dirli la sua vicinanza all’indomani dell’attentato che ha colpito quella comunità, dicendogli che “siamo uniti nel sangue dei nostri martiri”. Nel primo commento la dichiarazione del portavoce.
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“La sofferenza degli innocenti è un’idea geniale del maligno per costringerci a dubitare dell’esistenza di Dio”: parole di Andrea Bocelli in un’intervista ad Aldo Cazzullo pubblicata oggi dal “Corriere della Sera”. Nei commenti alcuni passaggi e una mia esclamazione approvante.

Felice – cantiniere di Montemonaco – mi versa il vin brulè a Campo dei Fiori, dove sono andato a dare la mia solidarietà ai 657 abitanti del paesino marchigiano terremotato. La scossa del 30 ottobre ha impedito che si tenesse la sagra della castagna e loro sono venuti a farla a Roma.
Compio 73 anni e trovo nella posta elettronica un messaggio di Google Alert che mi segnala l’evento veicolandomi gli auguri di romadailynews.it. Non conosco questo sito di informazione romana che invece conosce me e mi felicita insieme a tanti, un centinaio, che fanno oggi il compleanno: da Sonia Gandhi a Bianca Berlinguer. Ringrazio del pensiero. E mando un bacio ai visitatori. Festeggio con due mini babà, il mio dolcetto preferito.
Ero ieri alla Posta di largo Brancaccio e scoprivo il nuovo sistema di chiamata che prevede agli sportelli il nome in grande degli operatori, che da destra a sinistra erano Sonia, Stella, Caterina, Antonella, Beatrice. Ero affascinato. Con gli anni ho imparato ad amare i nomi, che forse aiutano ad amare le persone. Nel primo commento propongo un’applicazione audace di questa via.
Il sito della Fondazione Ratzinger pubblica l’introduzione di padre Federico Lombardi, presidente della Fondazione, al volume XIII dell’Opera Omnia di Joseph Ratzinger che riunisce quattro libri-intervista: “Rapporto sulla fede” (1984), “Sale della terra” (1996), “Dio e il mondo” (2000), “Luce del mondo” (2010). Nei commenti un paragrafo per ogni libro e una domanda sull’assenza – da questo volume – di “Ultime conversazioni”.
Ho votato sì e ora mi sento così e così. Ho sostenuto Renzi fin dall’inizio, quando perse le primarie del suo partito. La scommessa era che riuscisse a togliere il gesso al Pd: il gesso dell’eredità ideologica e di apparato del Pci e questo l’ha fatto, credo in maniera definitiva. Poi ho apprezzato il suo slancio operativo. Ho sperato che lasciasse il governo o la segreteria. Che via via trovasse e non perdesse alleati nelle stagioni della riforma costituzionale. Che ultimamente facesse una propria proposta di riforma della legge elettorale. Ma lui è un turbine e io ogni tanto dicevo: una volta o l’altra andrà a sbattere. E’ avvenuto ieri. Gli auguro un tempo di riposo, magari restando segretario. E una buona ripresa. I giovani superano i traumi.
“Io sto da sempre nel pronto soccorso dell’ospedale da campo e lì resterò ma dico che la Chiesa non può essere tutta e solo un ospedale da campo. Francesco è bravissimo, sono felice che sia Papa, ma c’è altro da fare oltre che chiuderci a curare i feriti e gli intossicati”: così don Gino Rigoldi in un’intervista che gli ho fatto per il Corriere di oggi che la pubblica a pagina 20 con il titolo: La mia Chiesa? Deve fare politica pensando a diritti come casa e lavoro.

“Paolo Guerriero. I colori dell’anima” è una mostra che il mio amico Paolo ha tenuto al Quirinale tra il 21 e il 28 novembre. Qui sono accanto all’abbagliante “Uccello di fuoco”: “Una notte nel giardino incantato il principe insegue un uccello di fuoco”. Notare come la mia cravatta regga il confronto con le piume di fuoco dell’uccello.
Oggi si compiono cent’anni dal martirio di Charles de Foucauld, che mi appare come una nuova immagine di Cristo per la nostra epoca, paragonabile a quella offerta da Francesco nel XIII secolo. Da qui la festa grande su tutte che per me è questo giorno. Nei commenti provo a dire – per spunti – quello che sento.
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